Il Consiglio rinvia la nomina della Commissione paritetica
L’argomento, già iscritto alla seduta del 15 settembre, era stato rinviato e, con decisione a maggioranza della Conferenza dei capigruppo, lo è stato nuovamente nelle seduta del 18 ottobre.
Scelta rispetto alla quale il presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, Nicoletta Spelgatti, ha espresso il proprio veemente disappunto con una mozione d’ordine: “La nomina della Commissione paritetica è fondamentale per la Valle d’Aosta e ci è stata già sollecitata dal Ministro per gli affari regionali e le autonomie – ha detto -. Questo rinvio è gravissimo e indecente e i componenti della maggioranza che hanno prima condiviso la scelta dei nominativi e ora rinviato il voto se ne devono assumere la responsabilità. Si tratta di persone dall’alto profilo che non hanno connotazioni poltiiche, in particolare non ricondubili alla Lega. Questo comportamento è esemplificativo di come siamo obbligati a lavorare da mesi a questa parte, con comportamenti irresponsabili e contrari al bene dei valdostani da parte di alcuni componenti della maggioranza“.
Il presidente del Consiglio ha replicato che il rinvio è stato deciso dalla Conferenza dei capigruppo a termini di Regolamento del Consiglio Valle.
La Commissione paritetica elabora gli schemi dei decreti legislativi recanti le disposizioni di attuazione dello Statuto speciale e di armonizzazione della legislazione statale con l’ordinamento della Regione; è composta da sei membri nominati, rispettivamente, tre dal Governo e tre dal Consiglio regionale.
Pubblicato / aggiornato
il 18/10/2018 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
