In agitazione il Corpo forestale
Le Organizzazioni Sindacali hanno proclamato l’apertura dello stato di agitazione del personale del Corpo forestale della Valle d’Aosta e chiedono formale attivazione della preventiva procedura di raffreddamento e conciliazione delle controversie.
La necessità di rivedere la legge regionale di riferimento, oltre al relativo regolamento, in quanto non più rispondenti alle esigenze operative del Corpo; la cronica carenza di organico che rischia, anche in virtù dei prossimi pensionamenti, di paralizzare l’attività del Corpo.
Inoltre, sulla carta, vi è stata un’equiparazione solo figurativa dei gradi con quelli degli altri corpi di polizia civili mentre si chiede che i differenti gradi assegnati siano esercitati nell’attività quotidiana. Secondo i sindacati, è necessaria una reale equiparazione con il conseguente adeguamento della relativa indennità pensionabile.
Infine è lamentata l’assenza di risposte sul percorso legislativo nazionale che equipari diritti pensionistici del corpo valdostano a quelli dei corpi di polizia nazionale.
Le motivazioni che hanno portato all’apertura dello stato di agitazione sono ssvariate.
La necessità di rivedere la legge regionale di riferimento, oltre al relativo regolamento, in quanto non più rispondenti alle esigenze operative del Corpo; la cronica carenza di organico che rischia, anche in virtù dei prossimi pensionamenti, di paralizzare l’attività del Corpo.
Inoltre, sulla carta, vi è stata un’equiparazione solo figurativa dei gradi con quelli degli altri corpi di polizia civili mentre si chiede che i differenti gradi assegnati siano esercitati nell’attività quotidiana. Secondo i sindacati, è necessaria una reale equiparazione con il conseguente adeguamento della relativa indennità pensionabile.
Infine è lamentata l’assenza di risposte sul percorso legislativo nazionale che equipari diritti pensionistici del corpo valdostano a quelli dei corpi di polizia nazionale.
Pubblicato / aggiornato
il 16/10/2018 alle 12:00
Categoria:
Economia e Lavoro
