Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza 2020
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Venerdì 20 novembre 2020 si celebra la Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
Il difensore civico della Valle d’Aosta, Enrico Formento Dojot, nelle sue funzioni di garante per l’infanzia e l’adolescenza, ha spiegato: «in questa giornata ricordiamo la Convenzione sui diritti del fanciullo, sottoscritta a New York il 20 novembre 1989, che promuove il minore da soggetto passivo di diritti a soggetto attivo, titolare di un ruolo riconosciuto e il cui preminente interesse è posto al centro di ogni progetto e iniziativa.»
Il difensore civico ha anche ricordato i diritti dei bambini e adolescenti: crescere in famiglia, beneficiare di cure affettive, di servizi dedicati, di istruzione e cultura e giocare. «I minori sono partecipi e protagonisti della vita della società e rappresentano il futuro delle nostre comunità».
Minori a rischio povertà educativa
In occasione di questa ricorrenza, sono stati pubblicati i risultati dell’indagine Gli Italiani e la povertà educativa minorile nell’era Covid che ha evidenziato una diffusione della povertà educativa minorile. Da qui è nata l’urgenza di intervenire su questo fenomeno studiando l’impatto della crisi da Covid-19 sui più giovani e la sua interpretazione da parte dell’opinione pubblica.
Nell’indagine, condotta da Federconsumatori, è emersa l’immagine di una pandemia che ha isolato bambini e adolescenti, ha fermato le scuole e aggravato le disuguaglianze già esistenti.
Il 73 % degli intervistati si è mostrato preoccupato per lo scarso apprendimento scolastico. Solamente un numero esiguo di intervistati ha valutato positivamente il lavoro svolto dalla scuola in pieno lockdown, in termini di accesso agli studenti con la didattica a distanza. Il 54% degli italiani ha sentito di bambini e ragazzi che, nel proprio contesto familiare e sociale, hanno avuto difficoltà a seguire la Dad. Il 65% degli italiani ha rimarcato il rischio di isolamento e riduzione della vita sociale dovuto alla pandemia, evidenziando le crescenti disuguaglianze e la marginalizzazione.
Pubblicato / aggiornato
il 20/11/2020 alle 11:09
Categoria:
Cultura