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Impegno civico bacchetta Cognetta e Certan

Impegno civico bacchetta Cognetta e Certan

Utilizzando Facebook come media di scambio, Roberto Cognetta e Chantal Certan, giovedì 11 ottobre, hanno battibeccato e, venerdì 12 ottobre, sono stati richiamati da Impegno civico.

Ha aperto le danze Roberto Cognetta, scrivendo: “Dopo studi molto approfonditi e ricerche rigorosissime fatte dai più famosi etologi italiani e stranieri, sono lieto di annunciare che esiste una nuova razza di oca appartenente alla famiglia Anatidae ovvero l’Oca Valdostana. Questo uccello, nato in cattività, a seguito di numerosi incroci, è presente in un numero limitato di esemplari quindi è estremamente raro (per fortuna).
Sua caratteristica principale è quella di occuparsi di qualsiasi cosa tranne che delle cose di cui si dovrebbe occupare.
Per fare un esempio è come se un assessore alla sanità si occupasse di scuola, economia, lavoro, ambiente, partecipate regionali, grandi e piccole opere, turismo, cultura, agricoltura ovvero di qualsiasi cosa tranne, appunto, della sanità.
Altra caratteristica peculiare è l’attaccamento al proprio nido che difende con caparbietà e tenacia un po’ come, per fare un esempio, un assessore che, anche se contrario ad un governo, non si dimette dal proprio assessorato.
Un altro tratto distintivo di questo uccello è quello di non saper perdere, ovvero quando si scontra con altri uccelli per questioni di cibo o di nido, e perde lo scontro, continua pervicacemente e stupidamente a insistere nella battaglia anche se gli avversari sono andati via lasciandola sola a starnazzare, appunto, come un’oca.
Sono felice che ci sia stata questa scoperta perché la biodiversità è cosa utile e soprattutto gratificante per la natura che amo e rispetto, certo che se quest’oca avesse più cervello non finirebbe laccata o all’arancia come rischia di finire per il suo continuo starnazzare. L’Oca Valdostana non capisce che, così facendo, ci rimette esclusivamente lei in quanto le volpi ridono e aspettano solo il momento per mangiarsela. Speriamo, con affetto, che questo uccello raro non si estingua“.
Storiella etologica fedro-esopica per nulla nascostamente riferita a Chantal Certan la quale, quattro ora più tardi, ha risposto:”… ne vous inquiétez pas mes amis… il y a les #oies… mais il y a de bien pire… les #pigs ou #cochonssales sont pire, bien pire“.
Toni risultati sgraditi a Impegno civico che, in una propria nota, scrive: “
Che purtroppo ci si stia abituando all’utilizzo di linguaggi d’odio e all’abuso di sfottò a dir poco discutibili, tramite i social network, da parte di politici locali e nazionali, è un dato incontrovertibile e comune a ogni schieramento. Che proprio sulle pagine dei diversi social si combattano ormai battaglie a suon di propaganda e senza esclusione di colpi, ignorando contenuti, temi, idee e valori, è purtroppo anch’esso un dato di fatto. Ma che il punto di arrivo (che rischia di segnare anche un punto di non ritorno) sia lo sdoganamento di un linguaggio pesantemente e brutalmente sessista, è e deve essere occasione di riflessione seria e non più rinviabile. Le donne e gli uomini di Impegno Civico non possono tollerare che la dialettica politica, sostanza di ogni confronto, si trasformi in retorica dell’insulto, in rincorsa all’offesa più sferzante contro coloro che da avversari vengono con leggerezza trasformati in nemici. È ancora più grave se, per colpire e dileggiare qualcuno di fronte all’opinione pubblica, si attinge a grevi stereotipi sessisti, come recentemente ha fatto il consigliere Cognetta in polemica con l’Assessora Certan.
Il degrado del panorama politico regionale è anche in questo fenomeno: in mancanza di contenuti su cui confrontarsi ci si avvita su penosi personalismi e si adotta il codice dell’insulto“.

Pubblicato / aggiornato il 12/10/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione