Uv: un giorno basta per il congresso elettivo
“L’Union valdôtaine ha bisogno di nuovo slancio e ritorno sul territorio – ha detto il presidente in pectore -. Perché tanti sono gli unionisti, al di là del numero dei tesserati. E la politica ha bisogno di trasparenza. Nella prossima fase di trattative, dovremo dimenticare qualche offesa ma guardare alla nostra forza e riprendere i rapporti con coloro che condividono i nostri principi. Lascio la discussione aperta sulla questione morale e rispetto a molti punto del mio programma: saranno specificati grazie alla discussione interna e poi condivisi con gli eletti in Consiglio Valle. Spero di poter lavorare con tutti e con l’apporto di tutti e spero di essere il presidente che porterà Uv nel futuro“.
Dopo di lui, gli interventi di coloro che si sono iscritti a parlare. Le femmes valdotaines, rappresentate da Alina Sapinet (non è femminilizzare le parole che rende la politica femminile); i rappresentanti della sezione della Valdigne e del Grand Paradis (che hanno predisposto un documento comune); Iris Voyat (sezione di Courmayeur); Paolo Contoz (che, questa volta, ha numerato le pagine per non perdere il filo del discorso, come invece dli era accaduto in Consiglio Valle, e che si è detto dispiaciuto di essere stato escluso dalla nuova governance dell’Uv); Flavio Peinetti (Commissione Santé); Laurette Proment (St-Oyen ma che ha precisato di parlare a titolo personale, per salutare quella che spera essere una rivoluzione nel movimento); Gianni Mongerod (Aoste Ville); Mauro Baccega (gruppo dei non adhérants ayant droit, che ha sottolineato che fa parte del gruppo consiliare Uv); Osvaldo Chabod (oggi deve cominciare il tempo della ricostruzione); Cesarino Collé (Quart, che ha proposto di istituire il voto elettronico); Marco Sucquet (Pont-St-Martin, ne ha assunto le proprie responsabilità per le eccessive libertà che si sono presi gli eletti).
Poi tutti in piedi per l’elezione per acclamazione. Rapido ringraziamento dell’eletto, con l’impegno a sveltire i tempi per l’elezione degli organismi direttivi e dare al più presto rappresentatività alla nuova Union valdôtaine.
Montagnes valdôtaines e, alle 17.15, era tutto finito. Giornata di domenica annullata.
Pubblicato / aggiornato
il 06/10/2018 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
