25 mila euro: la posizione di Viérin affrontata dopo quella di Trevisan
Nell’indagine che ha visto il sostituto procuratore Luca Ceccanti accusare Donatello Trevisan di calunnia nei confronti di Augusto Rollandin e Pierluigi Marquis, è stata definita anche la posizione della Procura nei confronti di Marco Viérin.
Secondo Ceccanti, Viérin avrebbe reso false dichiarazioni quando è stato sentito in relazione al ritrovamento di 25mila euro di di alcuni documenti riconducibili ad Augusto Rollandin nella scrivania della Presidenza della Regione autonoma Valle d’Aosta.
Nello specifico, Marco Viérin avrebbe mentito in relazione a una telefonata (e forse a un incontro) con Trevisan, allora segretario particolare del presidente RaVdA Pierluigi Marquis, il giorno prima di essere sentito dal procuratore. Viérin avrebbe negato di aver parlato con Trevisan tuttavia, grazie all’esame dei tabulati telefonici, gli inquirenti avrebbero riscontrato una chiamata tra i due, nel corso della quale si sarebbero dati appuntamento.
Il procedimento per false informazioni al pubblico ministero a carico di Viérin è attualmente sospeso e sarà valutato solamente dopo l’archiviazione dell’accusa nei confronti di Trevisan, la sentenza di non luogo a procedere oppure la pronuncia della sentenza in 1° grado del procedimento principale, cioè quello a carico di Trevisan e relativo alla calunnia.
Pubblicato / aggiornato
il 04/10/2018 alle 12:00
Categoria:
Cronaca
