Filastrocche per la nanna, le lingue di accoglienza e dei paesi terzi si incontrano
Il libro, accompagnato da un CD audio, è stato realizzato da un Gruppo di lavoro composto da operatori della Biblioteca regionale, cittadini stranieri e mediatori culturali, operatori di servizi regionali che promuovono la cultura locale e studenti del Liceo artistico che ne hanno curato le illustrazioni.
La pubblicazione contiene ninne nanne nelle lingue parlate dai migranti di paesi terzi (albanese, arabo, cinese, moldavo, portoghese, spagnolo, ucraino e wolof) e nelle lingue di accoglienza (italiano, francese e francoprovenzale) e intende dar voce alle diverse culture presenti in Valle d’Aosta nei testi, nei suoni e nelle immagini. La motivazione della scelta di raccogliere ninne nanne è ben illustrata nella prefazione al libro: “si tratta di canti popolari, attraverso i quali gli adulti accompagnano i bambini nel transito dalla veglia al sonno, esprimendo non solo il potere taumaturgico della voce materna, ma anche la profondità del patrimonio culturale di un paese”.
Gli interventi saranno accompagnati da alcune ninne nanne della tradizione cantate da Ranzie Mensah e Maura Susanna.
Pubblicato / aggiornato
il 03/10/2018 alle 12:00
Categoria:
Cultura
