Vai al contenuto

Una mozione di sfiducia ad Aggravi

Una mozione di sfiducia ad Aggravi

Nel pomeriggio di lunedì 1° ottobre, è stata presentata agli uffici del Consiglio Valle una mozione di sfiducia nei confronto dell’assessore  Stefano Aggravi.

È firata da dieci consiglieri (ne bastavano sette, ovvero un quinto dei consiglieri regionali): quelli del gruppo Union valdôtaine, quello di Epav e quelli del gruppo Union valdôtaine progressite.
Ora la Conferenza dei capigruppo dovrà decidere quanto porla in trattazione e ciò dovrà avvenire non prima di tre giorni e non oltre 15 dalla data di presentazione.
Sarebbe poi approvata solamente se votata a maggioranza assoluta, dopo appello nominale.
Il primo firmatario (nonché principale estensore) è Renzo Testolin, capogruppo unionista, che ci ha detto: “Di fronte al mancato rispetto della mozione del Consiglio Valle del 26 luglio, disattesa nel suo significato, e alle dichiarazioni del 29 settembre, che conclamano l’intenzione di disattendere anche questo secondo impegno assunto dal Consiglio Valle (firmato dal suo capogruppo e votato da lui stesso) non possiamo che chiedere che le deleghe attribuite all’assessore Aggravi gli siano revocate. È assolutamente necessario ridare credibilità alla politica e togliere fiducia a chi non dimostra rispetto per le istituzioni e le loro democratiche deicisoni“.
Nel testo della mozione, leggiamo: “premesso che in data 26 luglio 2018 il Consiglio regionale approvata con 29 voti favorevoli su 33 consiglieri presenti la risoluzione n. 83/XV (…) che impegnava il governo regionale ad ‘adoperarsi entro la prossima seduta del Consiglio regionale a predisporre e ad assumere ogni atto necessario e utile a dare continuità all’azione di ristrutturazione della casa da gioco, intrapresa il 25 maggio 2017 con l’approvazione del Piano di ristrutturazione aziendale e della l.r. 7/17’ e che, in data 28 settembre 2018, il Consiglio regionale ha approvato (…) una risoluzione (…) che impegna l’assessore con delega al Casino a: ‘approvare il Bilancio 2017 della Casino de la Vallée SpA nel corso della prossima assemblea societaria utile, in considerazione degli elementi ulteriori emersi nel corso del confronto tenutosi in aula con i tecnici e nelle more dell’aggiornamento del Piano industriale redatto dall’azienda, ai sensi della l.r. 7/17, prodromico all’individuazione delle azioni utili agarantire la continuità aziendale della casa da gioco. Inoltre impegna il Governo regionale apredisporre, entro 15 giorni dall’acquisizione dell’aggiornamento del Piano industriale, l’iter amministrativo di approvazione della relativa legge a sostegno, nella prospettiva di ridurre ulteriormente il costo del personale e altri costi; valutare la ridefinizione della posizione debitoria dell’azienda; effettuare il trasferiment finanziario necessario e attiviare la garanzia a sostegno di nuovi affidamenti bancari per l’attuazione del piano aggiornato, non oltr ei limiti finanziari rprevisti dalla legge regionale; a valutare la fattibilità di misure di reintestazione al socio regionale del patrimonio immobiliare entro il 30 novembre 2018’“.
I firmatari della mozione di sfiducia rilevano come “In spregio alle decisioni assunte dal Consiglio regionale, l’assessore Aggravi, titolare del dossier trattato nelle due risoluzioni, abbia, nei confronti della prima risoluzione, disatteso il mandato dell’Assemblea non rispettandone il dettato e come nei confronti della seconda risoluzione abbia manifestato, a mezzo stampa, l’intenzione di voler proseguire un percorso diverso da quello indicato dalla risoluzione approvata dal Consiglio regionale“.
Esprimono dunque la loro sfiducia “nei confronti dell’assessore regionale alle Finanze, attività produttive, artigianato e politiche del lavoro, Stefano Aggravi, al fine della cessazione della carica dello stesso e del’assunzione ad interim delle funzioni assessorili da parte del presidente della egione fino all’elezione del nuovo assessore“.

Pubblicato / aggiornato il 01/10/2018 alle 12:00
Visualizzato volte
Categoria: Politica e Amministrazione