Federgioco, Fipe e sindacati uniti per garantire la sopravvivenza del gioco legale
Le premesse dell’accordo sono cle le parti “svolgono un importante ruolo di presidio e garanzia per lo svolgimento del gioco legale in Italia, presente sul territorio da più di cento anni e che coinvolge 3mila posti di lavoro diretti e indiretti e il relativo indotto; ritengono prioritaria la salvaguardia del comparto dei Casino, delle sue potenzialità competitive nonché dei relativi ritorni economici e occupazionali sui diversi territori in cui sono siti (…); considerano indispensabile la sensibilizzazione del Governo e delle Istituzioni in generale alle istanze più significative del settore al fine di poter giungere in tempi brevi all’individuazione di soluzioni operative immediatamente esigibili, che consentano di salvaguardarne l’esistenza“.
Tutto ciò considerato, le parti hanno convenuto che “nel confermare la propria effettiva volontà di porre in atto tutte le possibili azioni per sostenere il settore, istituiscono un tavolo permanente di confronto per sensibilizzare il Governo, e in particolare i Ministeri competenti, all’individuazione di ogni strumento atto a garantire la continuità aziendale e/o la ripresa dell’attività dei quattro Casino di Campione d’Italian, Saint-Vincent, San Remo e Venezia“.
Le parti considerano l’attuale momento di criticità economico-normativa “l’oggetto principale del tavolo e convengono sin da ora di proseguire il confronto inerente il Ccnl di settore“.
Il tavolo permanente sarà composto da quattro rappresentanti per Feergioco e Fipe nonché da un rappresenta per ogni sigla sindacale sottoscrittrice dell’accordo. Il tavolo è previsto si riunisca con cadenza mensile. La prima riunione è già stata fissata per il 4 marzo.Quale luogo d’incontro è stato simbolicamente scelto Campione d’Italia.
Pubblicato / aggiornato
il 30/01/2019 alle 12:00
Categoria:
Economia e Lavoro