Associazione Genitori separati: in Vda il rinnovamento è arrivato, forse, sotto mentite spoglie
L’Associazione sostiene che l’avvocato Riccardo Jans avrebbe affermato che “il volantino e il taglio dato all’evento, che non solo è fuorviante nei confronti di un’utenza particolarmente delicata quale è quella che l’Associazione si propone di tutelare, ma è anche inutilmente provocatorio e accusatorio, nonché lesivo dell’immagine istituzionale dell’Ente, dei suoi amministratori e dei suoi dirigenti. Per questo motivo, la partecipazione di dirigenti e amministratori pubblici in veste istituzionale avrà luogo soltanto se il titolo del dibattito avrà una formulazione che eviti di evocare un vero e proprio processo all’Ente e ai soggetti che agiscono in nome e per conto di esso, che pure anche in passato non hanno mai negato il dialogo con l’Associazione. In difetto, oltre a non partecipare all’evento, l’Amministrazione regionale si riserva di tutelare nelle sedi competenti la propria immagine”.
A fronte di tali affermazioni, l’Associazione ha comunicato: “Noi rispettiamo le decisioni annunciate dal legale della Regione, il quale si dimentica di dirci a nome di chi parla. Rispettiamo la libertà di tutti, purché non lesiva del bene pubblico. L’associazione non è al servizio della Regione e non accetta imposizioni per il titolo dei suoi dibattiti. Siamo al servizio dei cittadini separati e tuteliamo i minori in tutta Italia da ventuno anni e con i politici dialoghiamo e collaboriamo quando c’è la volontà dell’ascolto sui minori e sui loro genitori separati, per risolvere la drammatica situazione di tanti di loro“.
In aggiunta, il presidente dell’Associazione, Ubaldo Valentini, ha commentato: “Il corporativismo dei dipendenti della Regione ci lascia di stucco perché abbiamo una diversa concezione della politica – al servizio dei cittadini e non delle lobby – e della democrazia. In Valle d’Aosta il rinnovamento è arrivato, forse, sotto mentite spoglie! Ai Valdostani la valutazione di tutto ciò“.
Pubblicato / aggiornato
il 01/10/2018 alle 12:00
Categoria:
Cronaca
