RicordAosta: 23 settembre
Per lo Statuto speciale della Valle d’Aosta, la Legge disponeva l’eliminazione dell’espressione “circoscrizioni comunali“, sostituita da “ordinamento degli enti locali e delle relative circoscrizioni” (riguardo alle competenze eslusive della Regione).
In aggiunta, dispose l’inserimento di un articolo 40 bis: “Le popolazioni di lingua tedesca dei comuni della Valle del Lys individuati con legge regionale hanno diritto alla salvaguardia delle proprie caratteristiche e tradizioni linguistiche e culturali. Alle popolazioni di cui al primo comma è garantito l’insegnamento della lingua tedesca nelle scuole attraverso gli opportuni adattamenti alle necessità locali“.
Infine, la Legge costituzionale in esame aggiunse l’art. 40 bis: “Il Governo è delegato ad emanare uno o più decreti legislativi recanti le disposizioni di attuazione del presente statuto e le disposizioni per armonizzare la legislazione nazionale con l’ordinamento della Regione Valle d’Aosta, tenendo conto delle particolari condizioni di autonomia attribuita alla regione. Gli schemi dei decreti legislativi sono elaborati da una commissione paritetica composta da sei membri nominati, rispettivamente, tre dal Governo e tre dal consiglio regionale della Valle d’Aosta e sono sottoposti al parere del consiglio stesso“.
Pubblicato / aggiornato
il 21/09/2018 alle 12:00
Categoria:
Cultura
