Vai al contenuto

Rito abbreviato per Levêque, Perron e Rollandin

Rito abbreviato per Levêque, Perron e Rollandin

L’udienza era stata inizialmente fissata al 20 dicembre, poi spostata per consentire il cambio di giudice (da Paolo De Paola a Luca Fadda).
L’inchiesta condotta dal sostituto procuratore Luca Ceccantii avrebbe portato a ipotizzare che sia stata turbata la libertà del procedimento di scelta del contrante per la nomina del presidente del Consiglio d’Amministrazione di Finaosta SpA. L’ipotesi è che, nel marzo 2015, prima della pubblicazione del bando, Rollandin (allepoca presidente RaVdA) e Perron (all’epoca assessore al Bilancio RaVdA) ne avrebbero anticipato il contenuto a Lévêque. Gli avrebbero anche garantito che il compenso, fissato in 31.500 euro/annui, sarebbe stato portato a 100mila.
All’apertura dell’udienza, sono state formulate alcune eccezioni dalle difese. Il giudice ha accolto quella in merito all’inutilizzabilità nel procedimento di alcune intercettazioni raccolte nell’ambito di un’altra indagine. Restano invece agli atti le dichiarazioni rese nell’ambito di sommarie informazioni testimoniali che si riferiscono agli stessi dialoghi contenuti nelle registrazioni.
Respinte altre due eccezioni: per sostenere che la Procura non avrebbe più potuto indagare, essendo stato chiuso e mai riaperto il procedimento per abuso d’ufficio nei confronti del solo Rollandin (ma il pm ha replicato che il presunto accordo sul compenso sarebbe stato anteriore all’assemblea di Finaosta alla quale Rollandin aveva partecipato in rappresentanza del socio Regione autonoma Valle d’Aosta) e per l’effettuazione di una perizia legale.
Le difese hanno dunque depositato le risultanze delle loro indagini, basate su fonti testimoniali, chiedendo il rito abbreviato. La richiesta è stata accolta e le prime udienze sono state fissate per l’8 aprile e il 13 maggio.


Pubblicato / aggiornato il 28/01/2019 alle 12:00
Visualizzato volte

Categoria: Cronaca