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Nuovo consigliere di minoranza a Charvensod

Nuovo consigliere di minoranza a Charvensod

Mercoledì 5 settembre, si è riunito il Consiglio comunale di Charvensod che, dopo aver approvato i verbali della seduta precedente, ha appreso dal sindaco che sono stati affidati sia il servizio mensa per le scuole sia quello di pulizia degli edifici scolastici.

Foto Ufficio stampa Unité Mont-Émilius –
Partendo dalla mensa, Ronny Borbey ha spiegato che la ditta Markas si è aggiudicata il servizio dal 2018 al 2021, per un importo complessivo di 244 mila euro (ribasso del 7% rispetto alla base d’asta). Passando alla pulizia, il primo cittadino ha precisato che il servizio riguarda solamente l’anno scolastico 2018-2019 ed è stato affidato alla Cooperativa Tandem per 12.100 euro.
Borbey ha poi commentato positivamente la grande presenza di pubblico registrata dalla manifestazione Ététrad che, dal 15 al 18 agosto, ha animato Plan-Félinaz.
I lavori sono proseguiti con la surroga del consigliere dimissionario Cristina Busa (Lista civica Libre de voter Liberamente) che, in una logica di rotazione, ha ceduto il suo posto a Luana Borbey. In realtà, sarebbe dovuto subentrare il primo escluso, Francesco Cordone che ha però rinunciato. Busa era membro della Commissione per il Gemellaggio con il Comune di Les Bois, dove è stata sostituita da Patrick Ronzani.
È stata poi nominata la Commissione pedibus: ne fanno parte Ivana Perrier (minoranza), il sindaco e l’assessore alle politiche sociali Francesca Lucianaz (maggioranza).
In chiusura, è stata aggiornata la convenzione del 2014 per l’utilizzo di infrastrutture dell’acquedotto comunale al fine di alimentare due impianti idroelettrici. L’assessore ai lavori pubblici Pierre Savioz ha spiegato che si tratta di un’integrazione dovuta al fatto che la ditta – mentre stava eseguendo i lavori connessi alla realizzazione di una centralina – ha riscontrato la necessità di sostituire le vecchie tubature dell’acquedotto. Con le modifiche approvate all’unanimità, è stata rafforzata anche la garanzia legata alla funzione antincendio delle vasche, poiché la ditta garantisce che sia sempre disponibile almeno il 75% della capienza affinché eventuali esigenze di spegnimento possano essere soddisfatte.

Pubblicato / aggiornato il 06/09/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione