Vai al contenuto

Vigili del fuoco di nuovo in stato di agitazione

Vigili del fuoco di nuovo in stato di agitazione

Al termine delle trattative intercorse con il Comitato regionale per le Relazioni sindacali, FP CGIL e Conapo hanno dichiarato la riapertura dello stato di agitazione del personale del Corpo Valdostano dei Vigili del Fuoco.

La sospensione, concordata unitariamente durante il tentativo di conciliazione del 20 giugno – ricorda una nota congiunta –, avrebbe dovuto permettere l’apertura di un tavolo tecnico volto al confronto tra il contratto dei dipendenti del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e quello del corrispondente Corpo Valdostano. Il Comitato regionale per le Relazioni sindacali non ha mai ritenuto opportuno avviare il suddetto tavolo, quindi non ha tenuto fede agli impegni presi durante il tentativo di conciliazione. Inoltre, in occasione dell’ultimo incontro, ha presentato alle organizzazioni sindacali un’ipotesi di accordo nella quale è stata addirittura eliminata la parte del già esiguo aumento, finora previsto e finanziato da somme già previste a Bilancio. La presunta convocazione del 18 settembre del suddetto tavolo appare quindi tardiva e già viziata a monte dal clima di contrapposizioni che si è creato“.
Le due organizzazioni sindacali ribadiscono che le rivendicazioni dei Vigili del Fuoco sono volte “unicamente a far riconoscere e a valorizzare la specificità dei Vigili del Fuoco Valdostani al pari dei Vigili del Fuoco del Corpo Nazionale in rapporto agli equivalenti e specifici compiti istituzionali svolti. Non vi è in tal senso una battaglia corporativa che voglia insinuarsi nelle risorse stanziate per il comparto regionale, ma ottenere quelle ulteriori necessarie. Obiettivo peraltro già raggiunto, e superato, dai colleghi vigili del fuoco della Provincia Autonoma di Trento, la quale non ritiene tale equiparazione un attacco alla propria Autonomia“.
Pertant CGIL-FP e CONAPO annunciano che continueranno “a chiedere con forza e a intraprendere tutte le azioni necessarie affinché vengano riconosciute a tutti i componenti appartenenti al ruolo del personale professionista dell’area operativa tecnica del Corpo Valdostano dei Vigili del Fuoco, le stesse condizioni remunerative e normative previste nel contratto collettivo di lavoro siglato per il corrispondente Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco“.

Pubblicato / aggiornato il 04/09/2018 alle 12:00
Visualizzato volte

Categoria: Economia e Lavoro