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Conte: Area rossa e arancione alternate

Conte: Area rossa e arancione alternate (@governo.it) - Il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa del 18 dicembre 2020

Il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, venerdì 18 dicembre ha annunciato le misure di prevenzione dalla diffusione del Covid per il periodo delle festività.

«Fra gli esperti c’è paura che la curva dei contagi possa impennare nel periodo natalizio, a causa degli assembramenti e della diffusa voglia di conviavialità e socialità – ha detto Giuseppe Conte -. Dobbiamo intervenire per rafforzare il regime di misure che sono necessarie per affrontare le festività, per cautelarci meglio in vista della ripresa più generale delle attività che avverrà a gennaio».

Ha dunque annunciato che è stato approvato un decreto legge (non un Dpcm) «che trova un punto di equilibrio fra la stretta e le deroghe che sono necessarie».

Si alterneranno le regole di Area rossa e Area arancione, dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021, a seconda dei giorni della settimana. In questo periodo sarà vietato ogni spostamento fra Regioni, compresi quelli per raggiungere le seconde case all’esterno della regione di residenza.

Sarà Area rossa nei giorni festivi e prefestivi: 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre, 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio. Ciò significa che sono consentiti esclusivamente gli spostamenti per lavoro, necessità o salute. Sarà possibile, però, ricevere nella propria abitazione, dalle ore 5 alle 22, un massimo di due persone non conviventi che potranno portare con sé i figli minori di 14 anni. Le persone con disabilità e i conviventi non autosufficienti saranno esclusi dal conteggio.
Sarà consentita l’attività motoria nei pressi dell’abitazione. Sarà consentita l’attività sportiva all’aperto in forma individuale.
Saranno aperti supermercati, negozi di beni alimentari e di prima necessità, farmacie e parafarmacie, edicole, tabaccherie, lavanderie, parrucchieri e barbieri.
Chiese e luoghi di culto saranno aperti sino alle ore 22, per la celebrazione delle funzioni

Sarà Area arancione nei giorni feriali: 28, 29 e 30 dicembre e 4 gennaio. Ci si potrà spostare all’interno del Comune di residenza. Sono permessi gli spostamenti dai Comuni sino a 5mila abitanti in un raggio sino a 30mila km. Non si potrà tuttavia andare nei capoluoghi di Provincia.
Saranno chiusi bar e ristoranti ma sarà consentito l’asporto sino alle 22 e saranno consentite le consegne a domicilio, senza restrizioni. I negozi saranno aperti sino alle ore 21.

«Siamo consapevoli del sacrificio economico degli operatori coinvolti da queste misure – ha detto il presidente del Consiglio dei ministri – e ci saranno meccanismi di ristoro. Sono stati sospesi contributi e tributi per coloro che hanno registrato perdite. Ci saranno nuovi aiuti economici da erogare con meccanismi veloci. Chi subisce danni deve essere subito ristorato e sono stati stanziati 645 milioni a favore di ristoranti e bar che sono chiusi dal 24 dicembre al 6 gennaio. Riceveranno il 100% di quanto già ricevuto sulla base del Decreto Rilancio. Con il decreto ristori di gennaio, interverremo anche per gli altri operatori, con misure perequative per evitare che si creino ingiuste differenziazioni di trattamenti».

Il presidente Conte ha concluso: «Ci avviamo alla fine di questo incubo. Il 27 dicembre ci sarà il vaccine day. Le dosi di vaccino saranno distribuite a partire da gennaio, secondo un piano vaccinale in corso di predisposizione. Non bisogna abbassare la soglia di attenzione, per uscire da questa situazione».

Pubblicato / aggiornato il 18/12/2020 alle 22:20
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Categoria: Politica e Amministrazione