Courmayeur: riaperto il Plan Chécrouit
(©RaVdA) -
L'area coinvolta dalla frana al Plan Checrouit di Courmayeur, il 25 febbraio 2020
La Giunta del Comune di Courmayeur, nel corso della sua seduta di giovedì 17 dicembre 2020, ha approvato il Piano di gestione e monitoraggio nell’ambito degli interventi di mitigazione del rischio da fenomeni franosi di crollo per la località Plan Chécrouit. La delibera approvata individua i referenti coinvolti nel Piano speditivo della riduzione del rischio in località Plan Chécrouit per conto del Comune di Courmayeur, della Società Courmayeur Mont Blanc Funivie, e gli incaricati del monitoraggio.
Il Piano speditivo della riduzione del rischio è il documento che definisce le procedure tecnico-operative che permettono la gestione dei differenti livelli di criticità connessi al raggiungimento delle soglie sottese dal sistema di monitoraggio e alla conseguente attivazione delle correlate misure di chiusura dell’area a rischio; definisce i ruoli e compiti tra tutti i soggetti interessati dal Piano; coordina le azioni che devono essere svolte dai medesimi soggetti in caso di eventi comportanti un rischio tale da richiedere l’adozione di provvedimenti finalizzati a tutelare la pubblica incolumità.
Di conseguenza è stata pubblicata, venerdì 18 dicembre 2020, l’Ordinanza che regolamenta l’accesso e la gestione delle procedure di emergenza in Località Plan Chécrouit. L’ordinanza, prendendo atto del Piano speditivo per la riduzione del rischio, definisce la revoca delle precedenti ordinanze e la nuova regolamentazione.
Dal 19 dicembre, quindi, è definita la riapertura del comprensorio di Plan Chécrouit, nel rispetto delle prescrizioni e condizioni della “tabella azioni” del Piano speditivo della riduzione del rischio” (allegato B), in particolare:
- il divieto assoluto d’accesso all’area indicata in rosso nella planimetria allegata alla presente (interdizione assoluta);
- lo sgombero e chiusura della Fascia di rispetto 1, di colore arancio, corrispondente all’area immediatamente a ridosso dell’area interdetta, in caso di situazione di preallarme;
- lo sgombero e chiusura della Fascia di rispetto 2, di colore giallo, in caso di situazione di allarme conclamato.
Pubblicato / aggiornato
il 19/12/2020 alle 10:33
Categoria:
Politica e Amministrazione