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Le delibere della Giunta di Aosta del 17 dicembre 2020

Le delibere della Giunta di Aosta del 17 dicembre 2020 (©aostainforma.it) - La Giunta del Comune di Aosta riunita il 17 dicembre 2020

Nella seduta di giovedì 17 dicembre 2020, la Giunta del Comune di Aosta ha approvato quattro delibere.

In attesa delle determinazioni che assumerà il Consiglio comunale in ordine al futuro dell’impianto sportivo del tennis di via Mazzini, nel campo n. 7 dedicato alla pratica del padel, sarà installata una struttura geodetica di tipo reticolare con teli di copertura in pvc, in modo da valorizzare al meglio le potenzialità dell’impianto sportivo anche nella stagione invernale, pur consentendo con relativa facilità un eventuale diverso riutilizzo. E prevista una spesa di 68mila euro.

È stato approvato il progetto definitivo Aosta in Bicicletta.
Il progetto è suddiviso in due lotti, il primo dei quali interamente finanziato ed eseguibile, mentre il secondo – che comprende il tratto in sinistra orografica di collegamento all’area Saumont – è ancora da finanziare. Per quest’ultimo, sarà anche necessario procedere all’esproprio di alcuni terreni e al rifacimento dell’impianto di illuminazione pubblica nelle vie Carducci e Matteotti nonché nell’area della Tour du Pailleron, per il quale occorrerà valutare l’eventuale inserimento nel progetto di project financing relativo al rifacimento completo dell’Illuminazione pubblica cittadina. Per questo motivo il secondo lotto è stato approvato unicamente in linea tecnica.

È stato approvato l’Inventario base delle Emissioni, previsto dall’adesione del Comune di Aosta al Patto dei Sindaci per il clima e l’energia. L’Inventario – che riporta le attività antropiche e naturali che possono dare origini a emissioni in atmosfera ripartite in undici macro-settori – costituirà la base di partenza rispetto alla quale monitorare i progressi dell’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 in città.
L’impegno è stabilito dall’adesione al Patto proposto dalla Commissione Europea. È finalizzato al coinvolgimento delle comunità locali nella realizzazione di iniziative per ridurre nella città le emissioni di CO2 e contrastare gli effetti e le vulnerabilità del cambiamento climatico attraverso l’attuazione di un Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC), da adottare entro due anni dall’adesione stessa.
Per Aosta, la scelta di partecipare al Patto dei Sindaci per il clima e l’energia deriva da un Ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale il 23 maggio 2019.
«Con questa deliberazione – commenta l’assessore all’Ambiente Loris Sartore – completiamo il primo passo previsto dall’adesione al Patto dei Sindaci. Si tratta di un documento doppiamente importante in quanto, oltre a evidenziare che l’80% dei consumi energetici è associato ad attività urbane, delinea il quadro all’interno del quale compiere i passaggi successivi per raggiungere l’obiettivo della riduzione di emissioni in atmosfera secondo il Piano d’Azione che individueremo nei prossimi mesi».

Sono state definite le modalità di accesso ai servizi di telefonia mobile. In particolare, è stato stabilito che hanno diritto all’assegnazione i membri della Giunta comunale, il presidente del Consiglio comunale, l’ufficio
Stampa interno, i dirigenti e funzionari, il personale reperibile rispetto alle esigenze operative dell’Ente ovvero rintracciabile da parte di operatori di servizi esterni all’Amministrazione comunale. Il personale reperibile ha diritto non solamente alla sim ma anche all’apparecchio telefonico.

La spesa complessiva annua prevista è di 4mila euro.

Pubblicato / aggiornato il 19/12/2020 alle 11:06
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Categoria: Politica e Amministrazione