Un ordine del giorno alla Camera per i ristori ai maestri di sci
(©Pierre Lucianaz) -
L'Assemblea 2019 dell'Associazione valdostana Maestri di sci
La richiesta di adottare misure straordinarie a sostegno dei maestri di sci e delle scuole di sci è approdata alla Camera dei deputati, grazie a un ordine del giorno bipartisan che è stato approvato.
Primo firmatario è stato Francesco Lollobrigida (Fratelli d’Italia), co-firmatario Enrico Borghi (Partito Democratico).
Pur ribadendo il concetto di voler «ripartire al più presto con una stagione invernale che – senza Natale, Capodanno ed Epifania – è senza dubbio compromessa e irrimediabile», i maestri di sci italiani si dicono soddisfatti della strada intrapresa dal Governo. Colnaz e Amsi hanno chiesto ristori adeguati, rapportandoli ai mesi di mancato lavoro.
Il Governo si è anche impegnato a coinvolgere le associazioni di categoria in un tavolo di confronto, al fine di valutare gli opportuni interventi. Le due associazioni di categoria hanno lavorato in sinergia, prima per definire linee guida e protocolli per la ripartenza in sicurezza e, poi, alle soluzioni per ristorare molti fra i 15mila maestri di sci italiani che vivono solo ed esclusivamente su un’attività che inizia e si esaurisce in cinque mesi.
Pubblicato / aggiornato
il 20/12/2020 alle 19:54
Categoria:
Economia e Lavoro