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Giunta di Cogne: noi alla gogna mediatica per la vicenda Coppa del Mondo

Giunta di Cogne: noi alla gogna mediatica per la vicenda Coppa del Mondo

La Giunta comunale di Cogne esprime alcune valutazioni a seguito della conferma dello svolgimento della Coppa del mondo di fondo, in febbraio.

Innanzitutto, il sindaco Franco Allera, il vicesindaco Claudio Perratone e gli assessori Eleonora Trento, Andrea Celesia e Mirko Carlesso ringraziano Grand Paradis Iniziative, che si farà carico dell’organizzazione. Non senza ricordare che, “a fronte di circa 700.000 € di costi preventivati ed entrate certe di 165.000 € di diritti televisivi, il comitato locale dovrà anticipare tutti i costi, ricorrendo a un finanziamento bancario con garanzie da parte dei suoi membri“. La Regione autonoma Valle d’Aosta avrebbe promesso di mettere a disposizione 200.000 euro a consuntivo (su fatture quietanzate).
Abbiamo subito la gogna mediatica – scrive amareggiata la Giunta di Cogne in una nota – e, nonostante l’impegno formale dell’Amministrazione regionale nei confronti della Fisi, si è cercato di addossare solo ed esclusivamente al Comitato Locale e alla comunità di Cogne un’eventuale rinuncia all’evento, sottolineando che tale rinuncia avrebbe avuto pesanti conseguenze sulla futura assegnazione da parte di FIS anche delle competizioni di sci alpino di La Thuile e di snowboard di Cervinia, con grave danno dell’immagine della Valle d’Aosta“.
La maggioranza del Comune ai piedi del Gran Paradiso fdefinisce “vergonosi gli attacchi politici del gruppo di minoranza ‘Tous pour tous’ di Cogne che, seppur coinvolti direttamente con due loro componenti nel Comitato organizzatore locale e ben consci delle difficoltà reali esistenti hanno voluto ugualmente speculare su questa vicenda al solo scopo di screditare l’Amministrazione“. Invece ha apprezzato “la sensibilità dell’amministrazione Comunale di Brusson, che seppur dichiarandosi disponibile ad organizzare e recuperare le gare di Cogne, in collaborazione con la Monterosa-Ski, ha subordinato la sua accettazione alla formale rinuncia da parte nostra“.
Ma ora si deve passare all’organizzazione e, mercoledì 5 settembre, alle ore 21, si svolgerà un incontro con la popolazione per raccogliere le disponibilità a collaborare e a far parte del Comitato organizzatore.

Pubblicato / aggiornato il 31/08/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione