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Alpe: temiamo che il destino del Casino sia segnato

Alpe: temiamo che il destino del Casino sia segnato

L’esecutivo e il gruppo consiliare di Alpe si sono riuniti, nella serata gi giovedì 30 agosto, e hanno preso atto delle dichiarazioni dell’assessore Aggravi in merito al Casino. 

Nonostante in maggioranza non si siano ancora prese decisioni definitive relativamente alle possibili soluzioni della crisi dell’azienda e il dibattito sia stato rinviato – scrive Alpe in una nota –, le parole dell’assessore lasciano intendere che vi sia la volontà di far prevalere la sua visione e che il confronto in maggioranza sarà del tutto inutile e tardivo“.

L’assessore infatti, a pareere di Alpe, non può ignorare “che le sue pesanti affermazioni non potranno non produrre effetti che andranno ad aggravare ulteriormente la situazione della casa da gioco. Questo è palesemente un gioco al massacro, di cui dovrà assumersi le responsabilità“.

Alpe ritiene che il confronto in atto nella maggioranza “dovrebbe mantenere toni ben più moderati e prudenti di quelli utilizzati in questi giorni e, soprattutto, dovrebbe svilupparsi nelle sedi istituzionali opportune. Qualunque decisione sulla Casa da gioco andrà presa nei termini di legge e con il solo obiettivo di salvaguardare l’interesse della collettività valdostana in merito alla gestione di un’azienda che decide del destino di tante famiglie, genera ricchezza  e un indotto importante nel territorio circostante“.

Questo era lo scopo della legge di finanziamento e di ristrutturazione del Casino di Saint-Vincent approvata dal Consiglio Valle nel 2017, ricorda Alpe, che aveva la finalità di far raggiungere l’equilibrio di bilancio entro la fine del 2019.

Oggi dobbiamo constatare che le decisioni sembrano essere state prese altrove e temiamo fortemente che il destino della casa da gioco sia ormai segnato“.

Pubblicato / aggiornato il 31/08/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione