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Le mostre aperte, ad Aosta, a settembre

Le mostre aperte, ad Aosta, a settembre

Tre mostre sono visitabili, ad Aosta, nel mese di settembre.

Alla Chiesa di San Lorenzo, fino a domenica 9 settembre,  c’è “La montagna fotografata, la montagna scolpita. Massimo Arcaro e Dante Marquet”. La rassegna mette a confronto le opere di un fotografo e di uno scultore, che dialogano all’interno del suggestivo spazio espositivo aostano. La mostra propone grandi fotografie naturalistiche a colori accostate a sculture in legno di noce, betulla, acero, ontano e sambuco. Gli scatti di Massimo Arcaro, realizzati in Valle d’Aosta, illustrano paesaggi innevati, animali e fiori, ripresi con sapiente uso della luce, soprattutto negli scatti di macrofotografia che denotano una notevole padronanza del mezzo fotografico. Le sculture di Dante Marquet rivelano il legame dell’artigiano con la sua terra attraverso le scene di lavoro contadino, le narrazioni di leggende popolari, la rappresentazione di personaggi e di animali. Particolare fascino hanno i giocattoli in legno, i tatà, in cui Marquet esprime una grande creatività. La mostra è aperta con il seguente orario: da martedì a domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18, chiuso il lunedì.

Al Museo Archeologico Regionale prosegue, fino al 23 settembre, c’è la mostra “Gabriele Basilico. La città e il territorio”. L’esposizione rende omaggio al fotografo milanese Gabriele Basilico (1944-2013) ripercorrendone la carriera attraverso duecento fotografie, tra le quali una cospicua selezione di immagini dedicate alla Valle d’Aosta e numerosi inediti. La mostra è aperta con orario 9-19 tutti i giorni.

Al Centro Saint-Bénin è proposta al pubblico, fino al 7 ottobre, l’esposizione dal titolo “Nicola Magrin. La traccia del racconto”. Settanta acquerelli su carta di piccole, medie e grandi dimensioni, ripercorrono i principali temi dell’artista monzese: il percorso interiore dell’uomo e il rapporto con la natura selvaggia, la raffigurazione dei boschi e degli animali, la montagna e i notturni. Apprezzato illustratore, Nicola Magrin (1978) ha realizzato le copertine dell’opera di Primo Levi per Einaudi. Sue sono le copertine de Il richiamo della foresta di Jack London e del romanzo di Paolo Cognetti Le otto montagne, vincitore del Premio Strega 2017 La mostra Nicola Magrin. La traccia del racconto è aperta dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18. Chiuso il lunedì.


Pubblicato / aggiornato il 29/08/2018 alle 12:00
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Categoria: Cultura