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La Giunta di Aosta approva il Bilancio

La Giunta di Aosta approva il Bilancio

Fra queste lo schema di Bilancio triennale 2019/21. Per il 2019, il documento finanziario pareggia sulla cifra di 60 milioni e 253 mila euro. Le spese in parte corrente sono pari a 58 milioni e 158 mila euro mentre le spese per investimenti ammontano a poco meno di 2,1 milioni di euro.
Assieme al Bilancio, approvato anche il Documento unico di programmazione, che ha rilevanza programmatoria e di indirizzo dell’azione amministrativa e gestionale dell’Ente. Si compone di un parte strategica triennale che sviluppa le linee programmatiche e gli indirizzi strategici del Comune e di una parte operativa che illustra gli obiettivi operativi suddivisi per programmi coerentemente agli indirizzi contenuti nella sezione strategica.
Funzionale alla predisposizione del bilancio è stata la determinazione delle tariffe idriche e fognarie, approvate dalla Giunta sempre il 24 gennaio. Rispetto al 2018, si rileva una serie di aumenti. Per quanto riguarda l’acqua potabile per le utenze non domestiche, gli incrementi riguardano tutte le tipologie di utenze tranne quelle con consumi superiori a 421 mc annui. Invariato il costo delle fognature e della quota fissa mentre sale il costo a metro cubo della depurazione. In relazione alle utenze domestiche, il meccanismo è identico se non che le tariffe che non subiscono variazioni sono quelle relative a consumi superiori a 241 mc annui.
Rientra nella predisposizione del bilancio anche la delibera per la definizione delle quote contributive a carico degli utenti dei servizi a domanda individuale. Passa da 27,5 a 50 euro annui la locazione di un appezzamento di terreno negli Orti anziani perché “la quota di contribuzione è stata rideterminata in quanto comprensiva, oltre che del canone di concessione (euro 27,50), anche di altri servizi di cui si farà carico l’Ente a tutela del decoro dei luoghi (servizio raccolta e smaltimento rifiuti, manutenzione ordinaria e straordinaria)“. Sparisce dall’offerta il servizio comunale socio-educativo, con il mancato rinnovo della convenzione con la Cooperativa La Sorgente per la garderie Apeluna.
È stata decisa la ripartizione delle quote derivanti dai proventi delle sanzioni amministrative per violazioni alle norme del Codice della Strada accertate dal Corpo Associato di Polizia Locale di Aosta, Sarre e Saint-Pierre per il 2019. Nel bilancio di previsione 2019 si prevedono presunti introiti per 2.250.000 euro. A tale somma va sottratta la quota del fondo crediti di dubbia esigibilità, che per l’anno 2019 in via cautelativa è fissato in circa 790 mila euro.
Il 50% dell’importo derivante (poco più di un milione e 460 mila euro) pari a circa 730 mila euro sarà destinato alle Spese per circolazione e segnaletica stradale, Manutenzione ordinaria impianti semaforici, Spese custodia veicoli, Spese spostamento veicoli, Spese personale per segnaletica stradale, Spese personale per segnaletica stradale, Manutenzione automezzi della Polizia Locale, Manutenzione apparecchiature PL, Lavoro straordinario, Prestazioni di servizi Polizia Locale, Collegamenti informatici per accertamenti, Indennità servizio sgombero neve, Convenzione CVA canoni manutenzione e Spese per sgombero neve dell’abitato. Una parte di questa quota, pari a 68 mila euro, finanzierà un progetto di gruppo della Polizia Locale, per il miglioramento del servizio con particolare riferimento all’estensione delle competenze territoriali.
È infine stato modificato in più obiettivi il Piano della performance. Nello specifico si è deciso di  modificare:






    • l’obiettivo n. 1 Valorizzazione del patrimonio immobiliare, variando la scadenza relativa agli Immobili attività commerciali “in quanto, all’epoca, si era in attesa dell’approvazione da parte del Consiglio comunale della variazione di bilancio a seguito della quale sarebbe stato possibile, modificando gli indirizzi pregressi, procedere anche all’acquisto degli arredi dei locali che saranno oggetto di concessione







    • l’obiettivo n. 3 Riqualificazione rete Illuminazione Pubblica e smart-city, in quanto sono state posticipate al 2019 le fasi relative all’approvazione della documentazione di gara e alla sua trasmissione alla CUC/SUA “a seguito della necessità, emersa nel corso del 2018, di approfondimenti tecnici indispensabili alla presentazione di un’eventuale proposta di finanza di progetto da parte dell’unico soggetto privato che ha risposto positivamente alla trasmissione dei dati di partenza







    • l’obiettivo n. 7 Ridefinizione e implementazione delle Zone a Traffico Limitato del centro storico, in quanto la conclusione della fase A è stata posticipata al 31 dicembre 2018, “in considerazione della semi-pedonalizzazione dell’Arco d’Augusto, in fase sperimentale, a seguito della quale potrebbero rendersi necessarie eventuali modifiche delle ZTL del circondario







    • l’obiettivo n. 11 Riduzione dell’importo dei residui passivi, al fine di assicurare una misurazione più precisa del risultato conseguito







    • l’obiettivo n. 4 Progetto per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie è stato sostituito con l’obiettivo denominato Intervento di riqualificazione del centro storico di fraz. Arpuilles nell’ambito degli interventi previsti dal c.d. Bando Periferie.


Pubblicato / aggiornato il 27/01/2019 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione