La minoranza di Saint-Vincent chiede un Consiglio straordinario sul Casino
Il tema al centro del dibattito sarebbe “prospettive aziendali e territoriali del Casino de la Vallée”.
Infatti l’Assemblea dei soci (ovvero la Regione autonoma Valle d’Aosta e il Comune di Saint-Vincent) è convocata per il 31 agosto (in prima convocazione o per il 14 settembre, in seconda) allo scopo di approvare il Bilancio 2017.
La minoranza tutta (infatti Stella alpina-Union valdôtaine ha firmato l’istanza ma Per amore di Saint-Vincent vi ha aderito) afferma di voler così “tutelare gli interessi del nostro territorio” poiché “come in Regione è il Consiglio Valle l’organo deputato alle decisioni da azionista, allo stesso modo in Comune è il Consiglio Comunale l’organo/azionista e il Sindaco la sua emanazione operativa“.
Dunque la richiesta è che Mario Borgio, a seguito di un confronto, “definisca gli indirizzi da attuare in Assemblea per conto della comunità di Saint-Vincent che il Consiglio rappresenta“.
Lo Statuto del Comune di Saint-Vincent prevede, per il presidente del Consiglio, l’obbligo di convocare l’organo qualora ve ne sia richiesta da almeno un quinto dei consiglieri (ovvero quattro, mentre le firme sono cinque). E la riunione deve svolgersi entro venti giorni dalla richiesta ma “stante la ristrettezza dei tempi – scrive la minoranza – ci aspettiamo che la seduta consiliare non avvenga al limite dei 20 giorni consentiti dal nostro statuto, ma a breve, entro pochi giorni al massimo, anche in forma monotematica (data la portata dell’oggetto)“.
Il presidente del Consiglio, Paolo Ciambi, non ha ancora fissato la data, che definirà dopo essersi confrontato con il sindaco e la Giunta.
Pubblicato / aggiornato
il 28/08/2018 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
