Il Senato estende l’obbligo di indicazione di origine degli alimenti agli ingredienti
Il mancato rispetto di questa pratica leale di informazione sarà sanzionato. A oggi, ancora un quarto della spesa degli italiani resta anonima. Questo a causa dell’Unione Europea, che obbliga a indicare l’origine in etichetta per le uova ma non per gli ovoprodotti, per la carne fresca ma non per i salumi, per la frutta fresca ma non per i succhi e le marmellate, per il miele ma non per lo zucchero.
Questa nuova norma darà la possibilità di conoscere la provenienza anche difendere l’efficacia in sede europea dei decreti nazionali già adottati in via sperimentale in materia di etichettatura di origine di pasta, latte, riso e pomodoro.
Pubblicato / aggiornato
il 27/01/2019 alle 12:00
Categoria:
Economia e Lavoro