Consiglio comunale a Châtillon il 28 dicembre 2020
(©Comune di Châtillon) -
Il Consiglio comunale di Châtillon, riunito il 28 dicembre 2020
Il Consiglio comunale di Châtillon si è riunito di lunedì 28 dicembre 2020.
I lavori si sono aperti con la ricognizione ordinaria delle partecipazioni pubbliche. Il Comune possiede partecipazioni nel Celva (1,19%) e in Inva Spa (0,0098%), che intende conservare. L’approvazione è stata unanime.
È stato quindi approvato all’unanimità il Piano economico finanziario della Tari, relativo all’anno 2020. Il sindaco Camillo Dujany ha spiegato che il servizio è gestito dall’Unité des Communes, che ha approvato il Pef il 17 dicembre. Risulta un saldo di 2.300 a carico del Comune di Châtillon. Ha colto l’occasione per declinare le informazioni relative ai volumi raccolti: nel 2018, vi erano state 1.676 tonnellate contro le 1.433 del 2019. Significativamente aumentata la raccolta del rifiuto organico, passata da 129 a 324 tonnellate. Carta e cartone, multimateriale e vetro sono sostanzialmente invariati. Aumentati i farmaci e le pile. Diminuiti sensibilmente l’indifferenziato e la terra di spazzamento delle strade. Ha quindi commentato: «Se l’organico fosse trattato in casa o in convenzione con società agricole, si potrebbe non conferirlo in discarica e ciò costituirebbe un grande risparmio per l’ente e la collettività. Lavoreremo per individuare soluzioni in tal senso».
È stato approvato il Regolamento per l’applicazione dell’istituto del Baratto amministrativo.
Il consigliere Émile Gorret ha annunciato che la Commissione Regolamenti lo ha eletto quale suo presidente, mentre vicepresidente è Claudio Obert e segretario Gilda Gallo.
Ha poi relazionato sulle modifiche discusse al Regolamento in questione, la più significativa delle quali era l’aggiunta dell’articolo 13, per mezzo del quale consentire ai cittadini di saldare debiti del 2019 anche nell’anno 2021, in considerazione della particolare situazione generata dall’emergenza epidemiologica.
La segretario Donatella D’Anna ha proposto alcune ulteriori modifiche: l’inclusione delle sanzioni al Codice della strada emesse dalla Polizia locale fra le pendenze sanabili con questa modalità; l’estensione del Baratto ai tributi non pagati in tutte le annualità precedenti, aumentano la fruibilità dello strumento; l’estensione a tutti i debiti non ancora a ruolo, nei limiti di un progetto approvato dalla Giunta (in maniera da escludere l’accesso automatico); l’accesso alla misura solo a contribuenti che non abbiano a carico condanne penali passate in giudicato.
Il consigliere Riccardo Donazzan ha replicato che la Commissione voleva testare la funzionalità dello strumento prima di allargarne la validità a più annualità debitorie. Il sindaco ha replicato che non si potranno compensare grandi importi e dunque si è chiesto se la questione sollevata dal consigliere di minoranza fosse sostanziale o se, invece, non si potesse venire incontro ai cittadini in difficoltà.
La consigliere Monique Personnettaz ha ricordato che vi sono sentenze che contestano l’ammissibilità di debiti di annualità pregresse. La segretario ha precisato che un debito è necessariamente pregresso per poter andare a Baratto e si può determinare di quante annualità. Ha suggerito, inoltre, di definire l’importo massimo ammissibile.
La minoranza è rimasta ferma sulla propria posizione ma – preso atto del fatto che ulteriori modifiche al Regolamento restano possibili – ha espresso voto favorevole.
È stato parzialmente modificato (con approvazione unanime) il Regolamento comunale sui Criteri e modalità per la concessione di contributi, sussidi e ausili finanziari nonché per l’attribuzione di vantaggi economici. Il consigliere Gorret ha specificato che, nel Regolamento in vigore, il Capo V era transitorio e poteva essere soppresso, inserendone uno nuovo allo scopo di specificare i destinatari dell’intervento nonché le tipologie e modalità in occasione di eventi importanti come l’emergenza epidemiologica. Ha ricordato che la consigliere Personnettaz ha chiesto di modificare l’articolo 3.8. (confluito nel Capo V) per eliminare l’eccessiva limitazione che comportava.
È stata approvata all’unanimità la convenzione per la gestione in forma associata del servizio di acquedotto intercomunale con i Comuni di Antey-Saint-André, Chamois e La Magdeleine. Il sindaco ha spiegato che il Comune di Châtillon rientra per la sola frazione di Promiod, da quando le locali sorgenti erano state contaminate da arsenico naturale. Si tratta di una rete molto estesa e complessa, con un costo dell’acqua fornita di circa 2 €/mc. Grazie anche alla collaborazione tecnica del consigliere Guido Dondeynaz, si è giunti alla determinazione che i costi di convenzione sono correttamente suddivisi ma che l’Amministrazione procederà con la caratterizzazione di altre sorgenti, per arrivare a un costo di distribuzione più ridotto. La convenzione è stata dunque rinnovata sino al 2023, affinché il Comune di Châtillon abbia il tempo necessario per ricercare e mettere a regime una risorsa idrica alternativa.
Approvato all’unanimità l’accordo in forma associata per la compartecipazione delle spese per i servizi scolastici da stipulare con il Comune di Verrayes per il periodo 2020/23. Il sindaco ha spiegato che un bambino di Châtillon frequenta la scuola primaria a Verrayes e il Comune di Verrayes chiede la compartecipazione alle spese della mensa scolastica. Il costo è paragonabile a quello praticato dal Comune di Châtillon.
Analogamente approvata all’unanimità la convenzione con il Comune di Montjovet, per coprire la quota di pasto e di assistenza per un allievo disabile residente a Châtillon, che frequenta la scuola di Montjovet. Il pagamento avverrà a chiusura dell’anno scolastico 2020/21, sulla base di presentazione del Rendiconto.
Approvato all’unanimità l’Accordo di programma con la Regione autonoma Valle d’Asta e la Federazione italiana Tiro a volo per la realizzazione dell’impianto di tiro a volo e la gestione di questa struttura sportiva di interesse regionale. Nello specifico, sono stati esaminati e approvati il testo e gli elaborati progettuali relativi allo studio di fattibilità tecnico-economica. I consiglieri hanno preso atto del fatto che l’accordo produrrà una variante al Piano regolatore.
L’assessore Luigi Girola ha spiegato che il riconoscimento dell’interesse regionale dell’infrastruttura ha permesso di individuare un luogo idoneo per questa attività sportiva, che potrà essere un volano turistico. L’area interessata, che copre una superficie di 31mila metri quadri, è posta al di sotto dell’abitato di Ussel, dove c’era il campeggio. Sono previste tre zone di tiro: due agonistiche e una amatoriale. Il progetto preliminare prevede anche la realizzazione di una club house, una tribuna da 50 posti e un parcheggio. L’ipotesi è di 15mila utenti/anno. Al Comune spetteranno gli eventuali espropri, alla Regione la progettazione e realizzazione dell’opera, alla Federazione la progettazione dell’impatto ambientale dal punto di vista acustico.
Vi è stata l’unanime declassificazione e sdemanializzazione di un reliquato stradale in via Tour de Grange (all’inizio della strada di collegamento fra la strada comunale da Châtillon a Domianaz e la frazione Merlin). Alla discussione non hanno partecipato il sindaco e il gruppo di minoranza. La vicesindaco Dorina Brunod ha specificato che i privati interessati hanno chiesto tale regolarizzazione, assumendosi i costi per le necessarie procedure.
È stata autorizzata, all’unanimità, la modifica di parte del tracciato della strada comunale pedonale Châtillon-Promiod, per l’allargamento della rampa di collegamento con la strada comunale che conduce alla frazione Conoz. Il sindaco ha spiegato che un privato ha richiesto una modifica temporanea, per consentire il recupero di un edificio da destinarsi alla produzione di energia elettrica. Nel frattempo la strada sarà deviata su sedime del privato stesso e a suo carico. Non si esclude che la modifica possa diventare definitiva ma sarà in tal caso effettuata la necessaria procedura.
Il consigliere Dondeynaz ha chiesto se sarà possibile esaminare il progetto della modifica viabile e della centralina prima dell’esecuzione. Il sindaco ha risposto che si tratta di una richiesta preliminare e gli elaborati non sono ancora stati presentati ma, quando lo saranno, saranno in libero accesso alla minoranza.
È stata quindi discussa l’interpellanza presentata dalla minoranza relativa all’acquisto di 75 copie del libro L’école de filage des dames chartreusines de Melan en Faucigny e altri momenti di storia dell’istituzione del Ducato d’Aosta nei Sei e Settecento di Federica Pession, per una spesa 975 euro. Il consigliere Riccardo Donazzan (senza entrare nel merito del valore dell’opera) ha chiesto se, prima di adottare la delibera, fosse stato effettuato un censimento delle opere di scrittori residenti nel comune o valorizzanti il territorio, probabilmente più indicati per essere utilizzati quali dono di rappresentanza.
L’assessore Paolo Pili ha risposto che si è voluto dare rilievo alla ricerca storica, consentendo la pubblicazione di quest’opera. Il testo mette in evidenza la creazione delle scuole di frazione e il forte rapporto con l’Alta Savoia.
Donazzan ha ribadito che si tratta di un’opera che non rappresenta Châtillon né i suoi abitanti e dunque altre scelte sarebbero potute essere più opportune.
È stata data comunicazione delle deliberazioni adottate dalla Giunta il 7 dicembre 2020, per prelievi dal Fondo di emergenza Covid-19 e dal Fondo di riserva. Nello specifico, 13mila euro sono stati destinati all’acquisto di generi alimentari e 242,30 euro sono stati liquidati, a titolo di contributo, al Distaccamento dei Vigili del fuoco.
I lavori si sono conclusi con le comunicazioni.
Il sindaco ha segnalato che i positivi al Covid-19 sono 6.
Ha aggiunto che, nella giornata di Natale, vi è stata una perdita d’acqua che ha generato alcuni disagi e che richiede siano attivate le polizze assicurative del caso.
Il consigliere Donazzan ha fatto riferimento alla precedente seduta del 20 novembre e all’approvazione della sesta variazione al Bilancio, nella quale erano state stanziate somme per servizi di trasparenza. L’assessore Elsa Frutaz ha spiegato che è stata conseguentemente adottata una delibera di Giunta finalizzata a dare visibilità alle decisioni assunte dal Consiglio e dalla Giunta. Il sindaco ha precisato che si tratta di un servizio per la diffusione in live streaming delle sedute consiliari e per la stesura e diramazione di comunicati stampa dedicati all’attività istituzionale.
Sempre Donazzan ha chiesto se sia possibile un incontro volto alla costituzione di una Commissione Covid. Il sindaco ha rinnovato la propria disponibilità in tal senso, già manifestata in occasione dell’organizzazione di un primo incontro in tal senso, poi non riunito per indisponibilità dello stesso Donazzan.
Pubblicato / aggiornato
il 29/12/2020 alle 09:53
Categoria:
Politica e Amministrazione