Consiglio comunale a Jovençan il 29 dicembre 2020
Il Municipio di Jovençan
Il Consiglio comunale di Jovençan si è riunito, martedì 29 dicembre 2020, e si è aperto con le comunicazioni del sindaco. Riccardo Désaymonet ha segnalato quali prelievi sono stati effettuati dal fondo di riserva. Il più significativo ammonta a 6mila euro, necessari per la sostituzione di serramenti del Municipio.
È stata ratificata la delibera di variazione di Bilancio adottata dalla Giunta, in via d’urgenza, il 17 dicembre 2020. È stato inserito nelle entrate il trasferimento per la solidarietà alimentare ammontante a 3.854,24 euro. Saranno erogati con le medesime modalità applicate durante la primavera.
È stata effettuata la ricognizione delle società partecipate nell’anno 2020. Il Comune detiene partecipazioni nel Celva (1,19%), Inva Spa (0,20%) e L’Envers (8,6%).
È stata approvata la progettazione e proposta di Project financing per l’affidamento in concessione del servizio di illuminazione pubblica e dei servizi smart a valore aggiunto. La proposta, presentata il 12 marzo e avente una durata di 25 anni, ha ricevuto valutazione positiva dall’ente, sotto il profilo tecnico ed economico ed è stata considerata di pubblico interesse. La proposta sarà dunque messa a bando.
La consigliere Vally Lucianaz ha chiesto ragguagli sulle attività di adeguamento dell’impianto esistente, in considerazione del fatto che già tutte le luci sono state trasformate a led. Il sindaco ha risposto che è necessario sostituire alcuni quadri elettrici e modificare alcune linee ai fini del maggior risparmio.
Il consigliere Henri Quendoz ha chiesto dettagli in relazione ai servizi smart a valore aggiunto. Il sindaco ha risposto che si tratta di sistemi di controllo informatizzati.
La consigliere Lucianaz ha ricordato che questa ipotesi era già stata valutata dalla precedente Amministrazione, che l’aveva accantonata dopo aver verificato che non sarebbero stati generati significativi risparmi. In considerazione anche del particolare momento, ha sostenuto che mantenere invariata la situazione andrebbe a vantaggio delle aziende locali. La minoranza ha dunque espresso voto contrario.
Approvato anche lo schema di convenzione da stipularsi con la Regione autonoma Valle d’Aosta per l’utilizzo di graduatorie in corso di validità, ai fini dell’assunzione di personale. In considerazione del fatto che, durante l’anno 2021, il Comune potrebbe avere la necessità di assumere personale in sostituzione di soggetti che cesseranno il servizio, questa soluzione – con durata quinquennale – è stata ritenuta opportuna, all’unanimità.
I consiglieri hanno presto atto della risposta data all’interrogazione presentata dai consiglieri del gruppo Pour/per Jovençan sull’illuminazione nel Parco giochi Pompiod. Gli interroganti hanno chiesto come si pensi di gestire la struttura, con le problematiche che l’illuminazione della stessa potrebbe generare. Pur non rientrando l’interrogazione fra quanto disposto dall’articolo 19 del Regolamento, il sindaco ha voluto rispondere e, premettendo che non si capisce come possa essere definita problematica l’illuminazione di un luogo pubblico, ha specificato che la gestione avverrà, a meno che non sii trovino volontari, così come precedentemente avvenuta.
Il consigliere Augusto Saltarelli ha ringrazio per la risposta e ha chiesto che l’illuminazione sia spenta alle ore 22, al momento della chiusura del Parco.
Sono state trattate le interpellanze di minoranza. È stato chiesto sulla base di quali motivazioni sia stato deciso di installare panchine multifunzionali per la ricarica di biciclette tre delle quali nel centro del paese, a breve distanza l’una dall’altra. Il sindaco ha risposto che l’acquisto è stato effettuato grazie a un contributo statale. La scelta di posizionamento è stata effettuata nell’ottica di copertura del territorio e di promozione della mobilità sostenibile.
La consigliere Lucianaz ha chiesto delucidazioni rispetto al posizionamento della panchina in località Jobel. Il sindaco ha risposto che sarà collocata nei pressi della scuola, una volta chiuso il cantiere. L’assessore Maurizio Cerva ha specificato che il posizionamento delle strutture potrà comunque essere modificato.
L’interpellanza sul Centro operativo comunale (Coc) e la Protezione civile comunale ha chiesto perché i membri del Con non fossero stati informati dell’allerta meteo di ottobre e se siano stati informati della loro sostituzione. Il sindaco ha risposto che la criticità arancione si riferiva a una sola giornata. Iil 2 e 3 ottobre è stato evidenziato solamente l’allagamento del sottopasso autostradale e i Vigili del fuoco avevano immediatamente provveduto alla chiusura. Non era dunque necessaria la convocazione del Coc. Per quanto riguarda la composizione dell’organismo, ha precisato che la nomina è avvenuta su base fiduciaria.
Il consigliere Quendoz ha lamentato di essere stato escluso dal Coc senza aver ricevuto alcuna comunicazione da parte del sindaco o della Giunta.
Il consigliere Matteo Guichardaz ha replicato che neppure l’Amministrazione precedente aveva «aperto gli orizzonti» a chi non faceva parte della maggioranza. Quendoz ha precisato di non criticare l’esclusione bensì la mancata comunicazione.
Nell’interpellanza sul Consiglio comunale del 29 ottobre 2020, la minoranza ha ricordato che, in tale circostanza, una persona era stata allontanata dalla sala prima dell’inizio della seduta, mentre trattavasi di seduta pubblica. Sono state dunque chieste le motivazioni del gesto e cosa s’intenda fare per garantire il rispetto del Regolamento sulla pubblicità delle sedute. Il sindaco ha risposto che l’allontanamento è stato motivato dall’emergenza epidemiologica. Per dare pubblicità alle sedute, la Giunta ha deciso di trasmettere le sedute in live streaming su Facebook.
Il consigliere Saltarelli si è detto dispiaciuto perché avrebbe voluto sedute pubbliche trasmesse in streaming per il pubblico e non sui social, perché non necessariamente tutte le persone che vorrebbero seguire i lavori consiliari hanno un account Facebook.
L’assessore Cerva e la consigliere Michelle Bionaz hanno affermato che la cautela, in queste circostanze, è indispensabile.
Il consigliere Quendoz ha sostenuto che la modalità mista sarebbe stata preferibile e sarebbe stata garantita la prevenzione dalla diffusione del contagio.
«Preferisco anch’io le riunioni in presenza – ha concluso il sindaco – ma queste sono le limitazioni imposte dal periodo».
Ha concluso i lavori la discussione sulle mozioni presentate dall’opposizione.
La prima si riferiva all’indennità agli amministratori comunali e ricordava che la minoranza aveva chiesto di mantenere invariate le indennità della consiliatura precedente e lamentava che, a mezzo stampa, siano state diffuse informazioni secondo le quali non si sarebbero potute applicare indennità inferiori a quelle minime previste dalla normativa regionale. La mozione voleva impegnare il sindaco a rettificare le dichiarazioni sull’obbligatorietà delle indennità. Il sindaco ha precisato che la mozione non rispondeva ai requisiti regolamentari e quindi ne ha chiesto il ritiro.
La consigliere Lucianaz ha replicato di aver formulato un emendamento, inviato prima dell’inizio della seduta. Tale emendamento prevedeva di destinare gli aumenti previsti per gli assessori all’acquisto di saturimetri da distribuire a ogni nucleo familiare.
L’assessore Cerva ha detto di non poter discutere né esprimersi su un documento non in suo possesso. Il sindaco ha proposto sospendere i lavori consiliari per un approfondimento. Alla ripresa, il sindaco ha definito questa iniziativa populistica e, nel merito della richiesta, ha segnalato che l’Ausl Valle d’Aosta fornisce un saturimetro a chiunque ne abbia la necessità.
La mozione è stata respinta con il voto contrario della maggioranza.
La seconda mozione era relativa alle competenze e reperibilità degli amministratori comunali. La minoranza ha chiesto al sindaco di individuare le modalità affinché gli amministratori siano continuamente reperibili, ben sapendo che il personale comunale non è tenuto alla reperibilità. Il sindaco ha risposto che la disponibilità nei confronti della cittadinanza è totale ma non vi è alcuna norma che imponga la reperibilità, se non in specifiche situazioni di emergenza.
La consigliere Lucianaz ha detto che la finalità specifica della mozione era chiedere, al di là della causa scatenante (una email inviata da una cittadina che non era riuscita a entrare in contatto con l’ente), quali comportamenti si dovrebbero adottare in caso di grave urgenza.
La mozione è stata respinta con i voti contrari della maggioranza.
La terza mozione era dedicata al taglio del salice piangente nel Parco giochi Pompiod. La richiesta era di accertarne le effettive condizioni di stabilità prima di procedere al taglio. L’albero non presenta problemi di stabilità, ha risposto il sindaco, ma genera problemi alla pulizia dell’area con la copiosa caduta di foglie. Per il momento è stata fatta una potatura e si deciderà in maniera definitiva sul taglio dopo aver esaminato la proposta progettuale per l’allestimento di un gazebo.
Il consigliere Saltarelli ha chiesto se siano stati consultati i fruitori del Parco, che sembrano apprezzare l’ombra generata dalla pianta.
Il consigliere Guichardaz ha replicato che sono stati i fruitori a mettere in dubbio l’opportunità di conservare la pianta: pericolosa perché i bambini possono arrampicarsi e perché ospita periodicamente nidi di vespe.
La mozione è stata respinta con il voto contrario della maggioranza.
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Pubblicato / aggiornato
il 30/12/2020 alle 14:26
Categoria:
Politica e Amministrazione