Chadel segretario particolare di Gerandin
Se la prova sarà superata, l’attuale presidente dell’Arev (Association régionale del éleveurs valdôtains) si dimetterà dall’Associazione e diventerà il segretario particolare di Elso Gerandin, assessore all’Agricoltura e ambiente della Regione autonoma Valle d’Aosta.
Dice in proposito Chadel: “Durante il mio mandato con l’Arev ho sempre cercato la collaborazione di tutti (politica compresa), con risultati non sempre entusiasmanti. Serve coesione per ridare dignità a chi coltiva il territorio, mentre sia aiuti pubblici sia remunerazione dei prodotti sono ora lontani dal giusto. Il direttivo Arev saprà dare continuità al lavoro impostato. Lavorare dall’interno dell’Assessorato potrà rendere tale azione più efficace. Il ruolo dell’Assessorato è cruciale per il funzionamento del settore, agendo direttamente nell’attuazione del PSR e della sua futura programmazione, impostando controlli e promozione per i nostri prodotti“.
Venendo alle motivazioni della sua decisione di accettare la proposta formulatagli, dice: “Credo che la mia scelta sia coerente perché mira a moltiplicare le forze per raggiungere con efficacia gli stessi obiettivi. Ma so che, nel primo periodo, sarò additato per essermi avvicinato alla politica. Se per politica intendiamo lavorare per il bene pubblico, accetto la sfida. Rispetto l’assessore e ho trovato la sua proposta intelligente. Io accetto per collaborare, senza essere l’amico o il parente di nessuno“.
Dunque, rispetto ai compiti ordinari di un segretario particolare (svolgere le funzioni di pubbliche relazioni, curare la tenuta dell’agenda degli impegni e disbrigo della corrispondenza riservata, preparare i contatti dell’assessore con uffici, enti organismi e cittadini, anche per la partecipazione a commissioni, comitati, gruppi di lavoro nonché a manifestazioni per le quali sia previsto il suo intervento), Chadel si troverà a collaborare affinché l’Amministrazione regionale, in tema di agricoltura, adotti un’inversione di tendenza rispetto al passato che ha portato l’allevamento in una condizione di crisi senza precedenti.
Pubblicato / aggiornato
il 12/08/2018 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
