Il PD VdA si schiera con Centoz: ripartiamo dai problemi reali della città
Nel documento si legge: “L’impegno di un partito e della comunità che vuole rappresentare non può che partire dagli enti locali. Il lavoro dell’amministratore locale è sicuramente difficile e complesso, per questo vogliamo fare da pungolo e allo stesso tempo vogliamo supportare le donne e gli uomini del Partito Democratico che hanno l’onore e il dovere di rappresentare e guidare le nostre comunità locali“. In questo senso, “per noi è fondamentale sostenere l’attività dei nostri amministratori sul territorio della Valle d’Aosta e in particolare vogliamo sostenere l’attività del Comune di Aosta e del suo sindaco“.
Secondo il Pd VdA, la città di Aosta si troverebbe ad affrontare importanti cambiamenti e molte sfide future. “Molte cose sono state fatte in questi anni – continua il comunicato -: abbiamo una situazione finanziaria migliore di quella ereditata nel 2015, sono state apportate molte innovazioni e sperimentazioni per rendere il nostro capoluogo una città contemporanea e per investire sul futuro turistico“. Secondo i dem, sarebbero state date anche risposte attese da tempo, come la vendita delle villette del Quartiere Cogne: “Scelte difficili, fatte da un’amministrazione coraggiosa che non segue il consenso immediato“.
Oltre alle “molte cose che ancora si possono e si devono fare per la città“, il PD sottolinea le proprie preoccupazioni: “il trasferimento delle famiglie dal grattacielo del Quartiere Cogne alle case del contratto di quartiere, l’introduzione dell’accreditamento per gli asili nido, il fatto che il governo centrale stia togliendo i soldi del Bando Periferie“.
Ciò detto, il Partito Democratico conferma il pieno sostegno al sindaco di Aosta, all’Amministrazione comunale e al gruppo consiliare PD-PSI.
Sara Timpano, segretario regionale del partito afferma: “Ripartiamo dai problemi reali della città, non ci interessano le nomine e le polemiche sterili, ci interessano i servizi offerti ai cittadini, tanto più che i circoli di Aosta hanno subito apprezzato la volontà di selezionare le persone destinatarie di una nomina nelle partecipate del Comune attraverso un bando pubblico che richiede per la prima volta competenze precise e requisiti così alti“.
Infine, il comunicato si chiude con queste parole: “Non abbiamo bisogno di divisioni , abbiamo bisogno di impegnarci insieme per rinnovare il nostro progetto e garantire un’alternativa forte e radicata all’attuale governo regionale e nazionale“.
Pubblicato / aggiornato
il 10/08/2018 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
