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RicordAosta: 13 agosto

RicordAosta: 13 agosto

Il 13 agosto 1773, Vittorio Amedeo III approvò il Règlement particulier pour le Duché d’Aoste, l’atto cancellò definitivamente l’antica autonomia locale.

Facendo un passo indietro, è utile ricordare che, già nella seconda parte del Seicento, i Savoia avevano manifestato una tendenza riformatrice volta a eliminare i privilegi presenti nel Ducato di Aosta. Nel Settecento però, Vittorio Amedeo II emanò le Regie Costituzioni al fine di uniformare la legislazione sabauda. In aggiunta, nel dicembre del 1724 ordinò al Conseil des Commis di pubblicarle anche nel ducato di Aosta “sous la réserve qu’en ce qui n’est pas porté par le Coutumier elles soient exactement observées dans le dit duché et qu’elles servent en même tems d’interprétation aux articles qui peuvent être douteux dans le Coutumier”. Tuttavia, a tale decisione si opposero i Commis.
La pressione riformatrice di Casa Savoia si accentuò nuovamente nel 1730 con l’ascesa al trono del figlio di Vittorio Amedeo II, Carlo Emanuele III.
Tornando al 1773, il Règlement particulier pour le Duché d’Aoste fu forse l’apice dell’attacco sabaudo alle prerogative valdostane: il Coutumier fu abrogato e il potere esecutivo (in precedenza di competenza del vicebalivo) fu affidato ad un Intendente, mentre come titolare del potere giudiziario fu scelto un juge-mage, il quale, assieme a due assessori, costituiva il Conseil de Justice; la Cour de Connaissances fu così abolita. Il Conseil des Commis era adesso costituito da sei consiglieri di nomina regia, dal balivo e dai conseillers nés (tra i quali erano inclusi l’Intendente e il giudice maggiore). Le sue funzioni diventarono principalmente consultive; il potere decisionale fu limitato alla sanità. Infine, l’assemblea generale dei Tre Stati non fu più convocata.

Pubblicato / aggiornato il 10/08/2018 alle 12:00
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Categoria: Cultura