Vai al contenuto

Riprende, con fatica, il mercato immobiliare valdostano

Riprende, con fatica, il mercato immobiliare valdostano

Dopo nove anni di persistente flessione, nel 2016 anche in Valle d’Aosta le compravendite immobiliari hanno ripreso a crescere.

Era dal 2007 che il numero di compravendite di immobili residenziali continuava a ridursi, passando dalle 2511 unità compravendute in quell’anno, sino alle 1326 del 2015 e perdendo infine circa il 47% del suo volume complessivo.
Rispetto al 2015, il peggiore dall’inizio della crisi, il 2016 ha infine prodotto un dato positivo, registrando un + 24% e totalizzando 1652 transazioni (di fatto recuperando il deficit che lo scorso anno si era riscontrato in Valle d’Aosta rispetto a quanto stava già accadendo nella maggior parte delle altre regioni d’Italia, dove l’inversione di tendenza era già manifesta).
I dati ufficiosi forniti dagli Agenti Immobiliari aderenti alla FIAIP per i primi mesi del 2017 paiono confermare il trend positivo, con un consolidamento della domanda, sia di immobili residenziali sia di case vacanza.
Confrontando i riscontri Fiaip con quelli statistici del Catasto pare che proprio al ritorno di domanda per queste ultime sia da attribuire la ragione principale della ripresa locale, considerando anche che l’incremento di vendite è stato leggermente meno significativo nel capoluogo regionale, passato dalle 275 abitazioni compravendute nel 2015 alle 326 del 2016 (+ 18,5%). Ad Aosta il numero preponderante di transazioni si registra, come già nello scorso biennio, per appartamenti di prezzo contenuto entro i 180 mila Euro, la maggior parte dei quali acquistati mediante ausilio di mutui bancari importanti, per i quali il costo della rata mensile (la rata media rilevata su scala nazionale è pari a 570 Euro) può essere equiparato al canone di locazione, e con una minima quota di apporto personale degli acquirenti. La significativa riduzione dei prezzi (sino a – 40% rispetto al 2007) e le condizioni favorevoli del credito appaiono pertanto come le cause principali di questa ripresa.
Permangono difficoltose le compravendite di immobili residenziali di valori superiori a 200.000 Euro.
In dodici mesi soltanto 13 transazioni di capannoni in tutta la Valle d’Aosta (uno nel capoluogo).
Di converso, la risalita del numero di compravendite di immobili turistici, acquistati prevalentemente da Lombardi ma anche e sempre meno raramente da stranieri provenienti dal Nord Europa, costituisce un attestato alla bellezza dell’ambiente naturale e un premio alla qualità dell’operato di alcune piccole comunità a vocazione turistica più attente alla cura dell’ambiente, all’offerta turistica e all’accoglienza.
Sul fronte valori, i dati statistici (tratti dagli atti di vendita) pubblicati dall’Osservatorio del Mercato dell’Agenzia delle Entrate e i riscontri ufficiosi degli Associati FIAIP registrano un progressivo appiattimento della curva di caduta dei prezzi, ancora in lieve ribasso ma ora più stabili rispetto al recente passato. Il prezzo medio di un appartamento in un immobile in rivendita (non nuovo) ad Aosta oggi varia tra 1.200 e 2.000 Euro al mq, a seconda delle caratteristiche dello stesso; per acquistare un piccolo appartamento di 40 – 60 mq è necessaria una somma variabile tra 75 e 120 mila Euro, mentre con un capitale di circa 140-200.000 Euro si può diventare proprietari di un appartamento da 95/100 mq. Il prezzo dei box auto varia a seconda della zona ove sono ubicati: per un garage comodo in centro si possono spendere tra 32 e 40 mila Euro, mentre ove vi è maggiore disponibilità di parcheggi e autorimesse il prezzo scende e si attesta tra 16 e 22 mila. Nelle località turistiche il significativo regresso dei prezzi ha ridato impulso al mercato e rispetto a 10 anni fa ora l’acquisto della casa vacanza nella nostra regione è più accessibile: nelle località a media vocazione turistica (Etroubles, Saint Nicolas, Antey, Pila, La Salle) il prezzo medio al mq è sceso intorno ai 1.800 Euro/mq.; l’investimento medio in queste zone equivale pertanto a circa 130 – 180 mila euro, con i quali è possibile acquistare dei bilo-trilocali relativamente recenti e in ottime condizioni. Nei Comuni più rinomati (Cogne, La Thuile, Brusson, Valtournenche) la media è ora intorno ai 2.800 Euro/mq. A Cervinia, il prezzo medio è sceso verso i 4.000 Euro/mq.

Pubblicato / aggiornato il 24/04/2017 alle 12:00
Visualizzato volte

Categoria: Salute