GiocAosta, per il decennale novità e numeri da record
Da giovedì 9 a domenica 12 agosto, ad Aosta torna la manifestazione GiocAosta, la festa del gioco intelligente.
Davide Jaccod, referente dell’associazione di volontariato Aosta Iacta Est, afferma: “il progetto GiocAosta si conferma un appuntamento di primo piano dell’estate aostana. Nella scorsa edizione, abbiamo registrato oltre 15 mila presenze dilazionate nei tre giorni della manifestazione“.
La più grande ludoteca d’Italia presenterà delle grandi novità. In primo luogo, dai tre giorni della scorsa edizione si passa a quattro. A questa novità si affiancano nuovi spazi che sono “messi in gioco”: la Torre dei Balivi ospiterà grandi sessioni di giochi di ruolo, la chiesa di San Lorenzo, dove continuano i percorsi che coinvolgono il Criptoportico Forense; il Centro Saint-Bénin e la espositiva dell’Hotel des États.
Il 2018 porta all’interno della manifestazione la prima edizione di IdeaG Aosta – incontro di autori di gioco: autori italiani e stranieri si incontrano per confrontarsi sui propri progetti in una preziosa occasione di scambio, che si apre al pubblico negli spazi della sala espositiva Finaosta.
Ma non è tutto! Un’ulteriore novità è l’Aperigioco, che prende vita in 20 bar del centro città. a completare il quadro, la Notte Gialla: irriverente gioco notturno che prende vità tra sabato 11 e domenica 12 agosto.
Il calendario della manifestazione propone oltre 100 appuntamenti di gioco che si affiancano agli spazi fissi.
La manifestazione si svolge in diversi spazi del centro storico di Aosta, a partire anzitutto da piazza Chanoux, dove sono allestiti il punto informazioni e dove prende vita la ludoteca. Gli orari di apertura sono: giovedì dalle 18 alle 24, venerdì e sabato dalle 10 alle 24, domenica dalle 10 alle 18.
I numeri, già prima dell’inaugurazione, si preannunciano da record: più di 1.200 pre-iscrizioni alle attività, 320 volontari, più di 1.000 giochi in scatola, oltre 100 appuntamenti speciali di gioco e 4 giorni di apertura
Il progetto di GiocAosta ha un budget di circa 35 mila euro, raccolti grazie al sostegno di partner istituzionali e attraverso attività di autofinanziamento o di riduzione dei costi che sono messe in campo per raggiungere un eccellente risultato tra risorse impegnate e risultati ottenuti. “L’obiettivo – precisa Jaccod – è quello di raggiungere una minima indipendenza economica, quindi registrare il 51% di finanziamenti totali derivanti da enti e soggetti privati“.
Pubblicato / aggiornato
il 25/07/2018 alle 12:00
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Categoria:
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