Giocaosta 2022
(©giocAosta)
La 14a edizione di giocAosta, la festa del gioco, si è svolta da venerdì 12 a domenica 15 agosto 2022, nel centro storico del capoluogo regionale valdostano. A fare da filo conduttore è stato Il giro del mondo in 80 giochi, che intreccia i 150 anni dalla pubblicazione del Giro del mondo in 80 giorni e i 500 anni dalla prima circumnavigazione della Terra.
La manifestazione presentava un programma che sommava appuntamenti classici e novità. L’evento si allargava nel tempo, coprendo quattro giornate di gioco e aprendosi con un’anteprima nella sera di giovedì 11 agosto, quando ha preso vita la grande novità del 2022: l’Arco d’Augusto si è trasformato grazie all’Epic Challenge, l’inedito gioco-videomapping che ha visto proiettori ad altissima qualità fare del monumento una colossale plancia di gioco.
Il giro del mondo in 80 giochi
L’edizione 2022 ha teso il proprio filo conduttore tra due anniversari suggestivi: da una parte i 150 anni dalla pubblicazione del Giro del mondo in 80 giorni di Jules Verne, dall’altra il cinquecentenario della prima circumnavigazione della Terra nell’avventura intrapresa da Ferdinando Magellano. Da qui è salpato il Giro del mondo in 80 giochi, che sottolinea come il gioco sia un’esperienza di scoperta. Sui tavoli hanno trovato posto giochi ispirati ai luoghi più disparati (da Carcassonne a Istanbul, da Loch Ness a Manhattan, da Yokohama a Puerto Rico) e decine di appuntamenti ispirati all’idea del viaggio. E dalla piazza è stato possibile spedire cartoline speciali, per testimoniare il proprio passaggio da Aosta e da giocAosta.
2mila giochi in scatola e 300 appuntamenti speciali
Piazza Chanoux è tornata a ospitare la più grande ludoteca italiana in prestito gratuito, che ha superato le 2.000 scatole a disposizione del pubblico per essere giocate negli oltre 1.500 posti a sedere allestiti nel centro storico. Gli spazi dell’evento hanno poi ospitato giochi giganti e calcio balilla, giochi di scacchiera e videogiochi, freccette e giochi inclusivi, insieme a spazi ludici proposti da enti diversi del territorio valdostano.
Al gioco libero si sono affiancate centinaia di attività speciali, a partire dalle decine di tornei: dai giochi in scatola (con l’assegnazione di titoli nazionali) alle parole crociate, dalle freccette al calcio balilla (dove chi vince si porta a casa il tavolo di gioco), dalla belote alla scopa ai puzzle. Appuntamenti ormai classici sono stati quelli con le cacce al tesoro notturne e con l’escape room, ma anche le sessioni di giochi di ruolo e quelle di giochi investigativi. Il programma si completa poi con gli incontri con gli autori di giochi e la sala degli enigmi, i giochi di interpretazione e i giochi sportivi al Parco Puchoz, l’avvicinamento al biliardo e i giochi nei musei, le visite-gioco ai luoghi della cultura e il ciclotappo, i tornitori e i giochi per i piccoli.
Tutta la città in gioco
Se il cuore di giocAosta batte in piazza Chanoux, la manifestazione ha continuato a ramificarsi in città. Oltre all’Epic Challenge all’Arco d’Augusto, il percorso di “Giocare dappertutto” ha portato singole partite in spazi d’eccezione come la Cripta della Cattedrale e la sala del Consiglio comunale, lo scavo della Porta Praetoria e la Tour de Bramafam, passando dalla Collegiata di Sant’Orso e dall’Università, fino alla biblioteca regionale e ai parchi Lussu e Brivio. Un nuovo scenario ha poi arricchito le possibilità offerte da LOCUS, il gioco itinerante di scoperta della città che propone una nuova avventura pensata per chi vuole esplorare Aosta passeggiando con un punto di vista originale e divertito, senza necessità di iscrizioni e in qualsiasi orario diurno o notturno.
Informazioni pratiche
La manifestazione si è svolta in diversi spazi del centro storico di Aosta, a partire anzitutto da piazza Chanoux dove sono stati allestiti il punto informazioni e dove prende vita la ludoteca. Le aree di gioco principali sono state distribuite tra i portici di piazza Chanoux e via Xavier de Maistre, piazza Narbonne e via Chabloz.
La partecipazione alla gran parte delle attività era gratuita: gli spazi principali sono stati accessibili senza prenotazione, a partire dalla ludoteca: qui era sufficiente presentarsi ai volontari, che aiutavano nella scelta dei giochi e nell’avvio delle partite. Per gli eventi speciali (alcuni dei quali hanno una quota di iscrizione, utile a coprire parte dei costi organizzativi degli eventi stessi) è stata necessaria la prenotazione.
Il progetto di giocAosta è realizzato da una rete di 78 soggetti coordinata da Aosta Iacta Est, organizzazione di volontariato nata nel 2009 per utilizzare il gioco come strumento di incontro e di scoperta.
Vado a vivere a giocAosta
Un’esperienza di vita collettiva, che sottolinea il valore e le potenzialità del volontariato attivo tra i giovani. È questo Vado a vivere a giocAosta, il progetto realizzato grazie alla collaborazione tra Aosta Iacta Est e il CSV, che dalla prima edizione accompagna la crescita di giocAosta. Il tutto all’interno della cornice del progetto Giovani ON: gli accesi!, che propone attività di volontariato per giovani e giovanissimi in Valle d’Aosta nell’estate 2022.
Dal 9 al 17 agosto 2022, un gruppo di ragazzi tra i 18 e i 25 anni ha vissuto insieme in un appartamento aostano e si dedica interamente alla festa del gioco: al ruolo di volontari impegnati nelle attività, i “residenti” affiancavano spazi di approfondimento sul mondo del volontariato e sull’organizzazione di un evento complesso come giocAosta. A chi si è iscritto sono stati offerti vitto e alloggio, ed era richiesta responsabilità e voglia di mettersi in gioco: un esperimento completamente nuovo, per vivere giocAosta nel modo più intenso possibile.
Il progetto era finanziato nell’ambito della co-progettazione con il Dipartimento Politiche sociali dell’Assessorato regionale Sanità, salute e politiche sociali, il Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta e la Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta a valere sui fondi del Ministero del lavoro e delle politiche sociali di cui al DM 44/2020.
Giovani ON si propone di riportare al centro il protagonismo dei giovani, favorendo iniziative che vedano come attori principali proprio adolescenti e giovani adulti, chiamati a progettare e realizzare azioni di partecipazione, scambio e mobilitazione, attraverso il volontariato. L’obiettivo è la ri-attivazione di legami, occasioni di incontro e di azione comune “per e con” le comunità locali, in uno spirito di cittadinanza attiva, partecipativa e sociale.
Il bilancio
Il bilancio delle presenze oltrepassa ampiamente l’edizione eccezionale del 2019: in quattro giorni l’evento ha superato le 30mila presenze attive, distribuite tra centinaia di appuntamenti. La sola ludoteca ha registrato oltre 6.300 prestiti di giochi in scatola (nel 2019 erano stati 4.700) e sono stati oltre 3.500 gli iscritti alle attività su prenotazione: centinaia i partecipanti alle cacce al tesoro, così come per i giochi nei musei (da Sant’Orso al Saint- Bénin, dal MAR a San Lorenzo), i tornei (dai giochi in scatola al calcio balilla, dalle parole crociate ai puzzle), l’escape room.
L’analisi del pubblico (su dati ancora parziali) descrive un pubblico affezionato (il 58% ha già partecipato) e dedicato (il 60% si dice “appasionato di giochi”), che raggiunge Aosta specificamente per l’evento (nel 90% dei casi). Il tutto genera un movimento turistico diretto, con il 72% dei partecipanti che non risiede in Valle d’Aosta e che nel 69% dei casi raggiunge la regione espressamente per partecipare a giocAosta.

Pubblicato / aggiornato
il 16/08/2022 alle 07:54
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