Cpel: rivedere i criteri di ripartizione delle risorse per i servizi agli anziani
È stato espresso, all’unanimità, un parere favorevole, condizionato all’accoglimento della modifica del criterio di ripartizione delle risorse proposto dalla deliberazione di Giunta regionale recante Trasferimento corrente straordinario per l’anno 2018 agli enti gestori dei servizi per persone anziane.
I presidenti delle Unités hanno proposto di prevedere un criterio che non ripartisca tra le risorse enti gestori in proporzione alle spese sostenute e rendicontate nel primo semestre del 2017, in quanto il periodo temporale preso a riferimento e un criterio calcolato sulla capacità contributiva delle famiglie risulterebbe poco coerente con le finalità generali di tutela della fragilità e delle persone anziane. I rappresentanti degli enti locali hanno così condiviso di proporre alla Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta una parametrazione che tenga esclusivamente conto dei posti letto autorizzati al 31 dicembre 2017 nelle strutture residenziali per anziani, in quanto più semplice ed intellegibile a ripartire tali risorse, pari a 1.947.438,47 euro, tra le otto Unités des Communes e il Comune di Aosta, a tutto il 2018.
“La normativa regionale prevede che la Regione contribuisca alle spese di gestione sostenute dagli enti locali per i servizi a favore delle persone anziane, sulla base di quote capitarie per i singoli servizi – dice Joël Créton, presidente dell’Unité des Communes Grand-Combin e coordinatore della Consulta 6. Servizi associati delle Unités e politiche sociali -. In tale contesto, è prevista la possibilità di erogare agli enti gestori dei finanziamenti aggiuntivi. Facciamo quindi nostro un criterio dell’allocazione delle risorse secondo il numero dei posti letto consolidati al 31 dicembre 2017”. Prosegue Créton: “Questo è un provvedimento molto importante per gli enti locali, e che avevamo già sollecitato durante la precedente Legislatura, con l’obiettivo di finanziare adeguatamente i servizi anziani del territorio a tutto il 2018. La prospettiva alla quale guardiamo è la riorganizzazione sul territorio della gestione dei servizi anziani, microcomunità e servizi di assistenza domiciliare. L’obiettivo per il futuro è trovare un sistema diverso che vada a fronte sulle esigenze puntuali delle singole microcomunità, ad esempio per finanziare l’acquisto e la manutenzione ad esempio delle attrezzature in uso nelle sedi precedentemente in capo all’Azienda USL”, conclude.
Un parere favorevole all’unanimità è stato espresso in merito alla deliberazione concernente l’approvazione dell’elenco previsionale degli interventi per l’anno 2018 e per il triennio 2018/2020 da affidare a soggetti esterni all’Amministrazione regionale relativamente alla realizzazione e manutenzione di viabilità forestale, alla cura e ricostituzione di aree forestali ed agli interventi di manutenzione e ripristino della viabilità minore.
L’Assemblea si riunirà nuovament,e nel corso del mese di ottobre, poiché occorrerà trattare la ripartizione dei 658mila euro che il Ministeori ha messo a disposizione per gli asili nido, ripartiti fra frondi per la formazione e per i costi di gestione.
Pubblicato / aggiornato
il 02/10/2018 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
