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Comitato giù le mani dalle acque: necessaria Commissione di studio per approfondire vicenda Cva

Comitato giù le mani dalle acque: necessaria Commissione di studio per approfondire vicenda Cva

Venerdì 7 dicembre, la IV Commissione ha audito Damiano Florenzan, sul tema della quotazione in borsa di Cva.

Esistono alternative alla quotazione
La prima cosa che ci sentiamo di dire è: Finalmente! – scrive il Comitato giù le mani dalle acque e da Cva in una nota – Da quando questo Comitato si è costituito abbiamo sempre contestato la fretta con cui si voleva gettare in pasto ai mercati la Compagnia Valdostana delle Acque. Chi si schierava a favore dell’operazione ha sempre trasmesso il messaggio che la quotazione fosse l’unica soluzione praticabile: grazie all’audizione di Florenzano scopriamo che non è così. Anzi, proprio per le proprietà dell’Autonomia, la Valle d’Aosta può percorrere molte strade per valorizzare la CVA e, contemporaneamente proteggere l’utilizzo delle sue risorse idriche”.

Abrogazione articolo che prevede la quotazione
Il Comitato commenta: “Ora che i nostri amministratori hanno potuto avere una panoramica più estesa e chiara delle varie opportunità sul tavolo, chiediamo che l’articolo contenuto nella legge del Legge di stabilità regionale del 2016, che prevede la quotazione, sia abrogato e che si apra una discussione vera e seria sull’argomento, con l’ausilio di esperti e con il coinvolgimento dei valdostani, che sono i veri proprietari di Cva e hanno pertanto il diritto di essere informati correttamente“.

Istituire una Commissione di studio
Il Comitato giù le mani dalle acque e da Cva auspica che “i sei mesi di proroga previsti nella nuova legge di bilancio siano mantenuti e utilizzati per istituire una Commissione di studio, per approfondire e conoscere tutti gli aspetti della vicenda Cva. Sono ormai passati 24 mesi da quando è stata pubblicata la legge che prevedeva la quotazione in borsa della Cva, che sia arrivato il momento di studiare e poi decidere? Il Comitato ritiene che di acqua sotto i ponti ne sia passata tanta ed è ora di occuparsene seriamente“.

Pubblicato / aggiornato il 06/12/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione