Giù le mani da Cva nel Coordinamento dei Comitati locali dei Territori alpini
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Il manifesto del Comitato Giù le mani dalle acque e da Cva
Il Comitato Giù le mani da Cva è entrato nel Coordinamento dei Comitati locali dei Territori alpini, che nasce per rappresentare gli interessi delle popolazioni e dell’ambiente in tutte le sedi politiche e amministrative (Regioni, Province, Comuni).
L’obiettivo è di «riappropriarsi delle proprie risorse e della loro gestione, invece di limitarsi ad accettare il sistema attuale, logoro e mal tenuto come molti degli impianti, che prevede quasi unicamente compensazioni monetarie, i cui eventuali aumenti verrebbero pagati con ulteriori squilibri ambientali o con aumenti delle bollette», spiega in una nota.
L’utilizzo delle acque provenienti dai ghiacciai alpini per produrre energia elettrica attira attenzione. Però «Le gestioni degli impianti di produzione e delle reti di trasporto e distribuzione dell’energia, tutte tese a realizzare enormi profitti, si sono dimostrate devastanti per i territori dell’arco alpino: corsi d’acqua in perenne secca, vegetazione e fauna devastate, rischio idrogeologico dirompente e inquinamento elettromagnetico».
Il Decreto Semplificazioni (2019) ha rappresentato «un timido passo verso la regionalizzazione dei grandi impianti ma le lobby dei grandi produttori già spingono le forze politiche per riportare a Roma le decisioni. Infatti, in questi anni si gioca l’enorme partita del rinnovo delle concessioni di sfruttamento dei grandi impianti, un business davvero multi miliardario».
In questo scenario, le piccole comunità di montagna hanno visto la nascita di Movimenti, Comitati, Associazioni «che si battono per limitare lo sfruttamento indiscriminato dell’acqua, la più grande risorsa naturale dei territori, la quasi unica risorsa economica rimasta». E alcuni di questi hanno deciso di aggregarsi, perché «I territori montani hanno esigenze e problematiche molto simili tra loro e ben diversi da quelli della pianura padana e dei grandi centri urbani, sebbene ricompresi nello stesso ambito amministrativo regionale».
Pubblicato / aggiornato
il 12/01/2021 alle 20:29
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Categoria:
Politica e Amministrazione