Salvi gli alpinisti bloccati tra le Rocce Nere e il Polluce
Gli alpinisti aveano riferito di essere in difficoltà a quota 3.800 metri, per aver perso la direzione, a causa delle condizioni meteo avverse: scarsa visibilità e temperature prossime a -15 gradi.
Due erano riusciti a raggiungere autonomamente il Rifugio Guide di Ayas. Il gestore aveva infatti acceso i generatori di corrente e gli alpinisti erano riusciti a individuare la struttura grazie al rumore dei motori.
Altri tre erano ancora in quota: due uomini e una donna., di nazionalità francese
Una squadra composta da guide alpine tecnici del Sav e soccorritori del Soccorso alpino della Guardia di Finanza era partita, a piedi, verso la posizione segnalata telefonicamente dagli alpinisti. Alle ore 21.50 non risultavano però più contattabili. Poco prima della mezzanotte sono stati individuati, in buone condizioni fisiche. È iniziata la discesa verso Cervinia dove, ad attenderli, c’era un medico.
Pubblicato / aggiornato
il 04/05/2019 alle 12:00
Categoria:
Cronaca