Si selezionano i Vins extrèmes
Al Concorso parteciperanno vini provenienti da zone vitivinicole eroiche di tutto il mondo. I vini ammessi sono quelli prodotti da uve e vigneti che presentano almeno una delle seguenti difficoltà strutturali permanenti: altitudine superiore ai 500 m slm, a esclusione dei sistemi viticoli in altopiano, oppure pendenze del terreno superiori al 30%, o ancora sistemi viticoli distribuiti su terrazze o gradoni e viticolture delle piccole isole.
Quest’anno ci sono oltre 900 vini in degustazione durante il concorso (erano 723 nel 2018). Le aziende prtecipanti sono 340 e i Paesi sono 25. Novità assolute saranno il Perù, la Bolivia, Cipro e Malta, mentre fra le Regioni italiane sarà la prima volta per i vini della Basilicata e del Molise.
Al termine delle degustazioni, che saranno effettuate da esperti degustatori provenienti da tutta Europa, sarà stilata la classifica finale in base al punteggio acquisito.
I premi sono suddivisi in Gran Medaglia d’Oro, Medaglia d’Oro e Medaglia d’Argento, oltre a ulteriori premi speciali destinati al miglior Vino e alla miglior Cantina per Paese partecipante, il miglior Vino in assoluto, il miglior Vino biologico e biodinamico, il miglior Giovane produttore (età inferiore ai 35 anni), la miglior Donna produttrice e, infine, un premio destinato alla Regione viticola partecipante con il maggior numero di vini.
Il Concorso si propone non solo di promuovere, ma anche di salvaguardare le produzioni di piccole aree vitivinicole che si caratterizzano per storia, tradizione e unicità di grande valore ambientale e paesaggistico. Il Mondial des vins extrêmes porta in Valle d’Aosta tante aziende vitivinicole che provengono da tutto il mondo, con produzioni di qualità. I vini selezionati dalle Giurie saranno presentati al pubblico il 30 novembre e il 1° dicembre, durante la manifestazione Vins Extrêmes.
Pubblicato / aggiornato
il 09/07/2019 alle 12:00
Categoria:
Economia e Lavoro