Coronavirus: tante raccolte di fondi e donazioni
L’emergenza coronavirus ha spinto i Valdostani a una gara di solidarietà. Queste le raccolte di fondi in atto.
Fondo emergenza coronavirus VdA
La Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta, la Youth Bank, il CSV – Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta, la Caritas Diocesana e il Forum del Terzo settore promuovono una raccolta di risorse per il sostegno di iniziative volte a mitigare gli effetti collaterali prodotti dall’emergenza Covid-19, favorendo l’acquisto più rapido possibile di materiale e dispositivi sanitari necessari, supportando gli enti e le organizzazioni impegnate in prima linea nella gestione e nel contenimento dell’impatto e sostenendo il progressivo ritorno alla normalità di tutti i cittadini, e in particolare delle persone e delle famiglie più fragili.
Le categorie più deboli e quelle economicamente penalizzate da questo arresto coatto dell’intero sistema socioeconomico del paese dovranno, una volta terminata l’emergenza, trovare non solo risorse pubbliche compensative, ma anche aiuti quotidiani, prossimità, solidarietà concreta da parte della comunità di appartenenza.
È necessario che le risorse umane e finanziarie facciano rete affinché le azioni siano più efficaci e strategiche. È stato così aperto un Fondo Emergenza Coronavirus VdA destinando da subito 25mila euro.
È possibile incrementare questa cifra con donazioni per mezzo di bonifico bancario alla Fondazione, indicando la causale: Fondo Emergenza Coronavirus VdA.
Coordinate bancarie:
Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta
Banca Intesa San Paolo c/c 5667 IBAN IT73 G 03069 09606 100000005667 BCC Valdostana c/c 50701 IBAN IT53 Q 08587 01211 000110150701 UniCredit c/c 000102396075 IBAN IT37 G 02008 01210 000102396075
Tutte le donazioni effettuate alla Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta sono fiscalmente deducibili secondo la normativa vigente.
I risultati
Venerdì 20 marzo, con una spesa di circa 11mila euro sono state acquistate 1.500 mascherine per il personale sanitario dell’Ospedale Parini e i volontari impegnati ad assistere le persone in difficoltà. La dotazione potrà servire a proteggere indicativamente almeno 50 persone tra medici, infermieri, operatori socio-sanitari o volontari per circa un mese.
A questo primo intervento ne seguiranno altri a favore di bambini, giovani e persone anziane, per garantire la comunicazione a distanza a scopo di istruzione o per mantenere relazioni sociali e conservare un legame, seppure assottigliato, con il mondo degli affetti.
I Club Lions Aosta Host e Aosta Mont Blanc hanno aderito alla raccolta donando La somma di 10mila euro, fondi propri derivanti da risparmi avuti dai due club per la sospensione delle attività già organizzate per l’insorgere dell’emergenza CODIV-19.
La Disval ha aderito all’iniziativa con una donazione da mille euro. Ha inoltre messo a disposizione l’utilizzo dei due propri pulmini per trasporto disabili qualora ce ne fosse il bisogno.
Leo Club Valle d’Aosta
Il Leo Club Valle d’Aosta ha aperto una raccolta fondi per aiutare l’Ospedale regionale Umberto Parini a far fronte all’emergenza sanitaria causata dal Coronavirus.
I fondi raccolti saranno devoluti alla struttura ospedaliera, per sostenere il reparto di terapia intensiva e per acquistare dispositivi di protezione individuale (mascherine, guanti, tute eccetera), che sono il materiale di gli operatori sanitari hanno maggiormente bisogno.
«In questa grave situazione anche il minimo contributo può fare la differenza!» ha spiegato la presidente del Leo Club Valle d’Aosta, Ilaria Russo.
Le donazioni potranno essere effettuate sulla piattaforma online GoFoundMe. L’obiettivo è di arrivare a 2mila euro di raccolta.
Comitato caccia
La raccolta fondi avviata dal Comitato regionale per la gestione venatoria comunica per sostenere il sistema sanitario valdostano ha superato la quota di 20mila euro. La somma è stata donata all’Ausl Valle d’Aosta.
La raccolta fondi rimarrà aperta fino al termine dell’emergenza, pertanto chi volesse ancora contribuire potrà farlo versando un contributo al conto corrente IBAN: IT79 S 05696 01200 000005405X82, intestato a: Comitato regionale per la gestione venatoria – EMERGENZA COVID-19 – Causale: “Erogazione liberale emergenza Coronavirus”.
Soroptimist Club Valle d’Aosta
Il Soroptimist International Club Valle d’Aosta ha deciso di fare una donazione di 5mila euro all’Azienda Usl della Valle d’Aosta, che provvederà con questi fondi alla acquisizione di attrezzature, beni e servizi e alla realizzazione di specifiche iniziative per il miglioramento delle attività di cura e di assistenza. in questa fase di emergenza
Rotary Club Aosta
L’Azienda USL, grazie a una donazione del Rotary Club Aosta, ha potuto acquistare un ventilatore polmonare per la terapia intensiva a favore dei pazienti ricoverati nel nosocomio regionale.
Cogne acciai speciali
Cogne Acciai Speciali ha scelto di sostenere l’Aziendaa Usl della Valle d’Aosta nell’emergenza legata al coronavirus, donando 100 mila euro per l’acquisto di materiale sanitario di primaria utilità e macchinari respiratori per la struttura ospedaliera di Aosta.
Viola
L’associazione Viola, venerdì 20 marzo 2020, ha devoluto la somma di 30mila euro all’USL della Valle d’Aosta.
I fondi, già versati tramite bonifico e decisi dal direttivo dell’Associazione durante una riunione straordinaria telefonica, serviranno per l’acquisto di alcuni ventilatori polmonari per la terapia intensiva dei malati affetti da Covid-19 e per l’acquisto dei dispositivi di protezione individuale del personale sanitario e di tutto il personale in servizio presso l’ospedale Parini.
Associazione nazionale Alpini
La Sezione valdostana dell’Ana ha aperto una raccolta fondi tra i Valdostani e le Associazioni locali da devolvere al personale sanitario dell’Ospedale Parini e del Beauregard.
I versamenti possono essere effettuati con l’IBAN IT 80 V 08 587 O1212000120103501 alla Banca BCC Valdostana. Causale: Virus.
Cva
Cva ha donato all’Ospedale Parini di 150.000 Euro nonché l’approvvigionamento di 10.000 mascherine protettive, che saranno consegnate al personale sanitario non appena ricevute.
Le Aziende del Gruppo CVA hanno provveduto a stipulare una polizza assicurativa a tutela del proprio personale dipendente in caso di ricovero da COVID-19.
Maestri di sci
L’Associazione Valdostana Maestri Sci ha deciso di donare 25 mila euro all’Azienda USL della Valle d’Aosta per l’acquisto di dispositivi di protezione individuali.
Tour trail della Valle d’Aosta
Il Tour Trail della Valle d’Aosta ha donato 1.400 euro all’Azienda USL della Valle d’Aosta per acquistare materiali e dispositivi di protezione individuale. Si tratta del ricavato del circuito 2019.
Vival
Vival, Associazione viticoltori della Valle d’Aosta, ha donato 16mila euro al Reparto di Terapia Intensiva dell’ospedale Parini di Aosta.
BCC valdostana
Il Consiglio di Amministrazione della BCC valdostana ha deciso di offrire una liberalità di 50mila euro all’Azienda USL della Valle d’Aosta a sostegno dell’operato di medici, infermieri e di tutto il personale sanitario coinvolto nell’emergenza.
Panathlon Club
Il Panathlon Club du Val d’Aoste ha versato la somma di 2mila euro, destinata alle conviviali di febbraio e marzo 2020, per l’acquisto di attrezzature e/o DPI che si rendessero necessari.
La somma è stata dedicata alla memoria del socio Lorenzo Repetto: una fra le prime vittime di questa pandemia.
Unione valdostana Guide di alta Montagna
Le Guide alpine valdostane dell’Uvgam – attraverso un’iniziativa ideata e coordinata dalle guide alpine Guido Azzalea e Corrado Gontier, alla quale hanno aderito molti professionisti dell’Unione Valdostana Guide di Alta Montagna, le Società delle Guide di Champoluc-Ayas, del Cervino e del Rutor-La Thuile – ha raccolto 11.500 euro.
La raccolta è iniziata il 29 marzo ed è terminata il 14 aprile. Il ricavato è servito per l’acquisto di attrezzature e dispositivi di protezione individuale destinati ai reparti dell’ospedale regionale Umberto Parini impegnati nella lotta al virus, in particolare al Reparto Medicina e Chirurgia d’Urgenza e Accettazione.
Ordine delle professioni infermieristiche
5mila mascherine (conformi alla normativa in vigore) sono state consegnate al magazzino economale dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta, venerdì 17 aprile, da parte dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche della Valle d’Aosta.
La distribuzione di questi dispositivi di protezione individuale (DPI) rientra in un piano messo a punto dalla Federazione Nazionale Infermieri (F.N.O.P.I.) con il Ministero della Salute, in collaborazione con il Commissario Straordinario per l’emergenza Coronavirus, che coinvolge tutti gli Ordini degli Infermieri d’Italia.
Le mascherine donate dall’Opi VdA sono DPI FFp2 e saranno destinate alle strutture che ne hanno maggiore necessità puntuale, per il personale sanitario.
Pubblicato / aggiornato
il 20/04/2020 alle 10:02
Categoria:
Salute