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Uvp decapitata: si dimettono presidente, vicepresidente e tesoriere

Uvp decapitata: si dimettono presidente, vicepresidente e tesoriere (@Gianfranco Zanata per bobine.tv) - Il discorso di Giuliano Morelli il giorno della sua elezione a presidente di Union valdôtaine progressiste

Nella mattinata di venerdì 12 giugno 2020, con una lettera inviata al movimento, Giuliano Morelli si è dimesso da presidente di Union valdôtaine progressiste.

Nella serata di giovedì 11 giugno, in videoconferenza, si è riunito il Conseil des Communautés di Uvp per l’approvazione del Bilancio. Nel corso della riunione, Morelli non aveva anticipato la propria decisione.

Da noi contattato, ci ha risposto di non voler rilasciare dichiarazioni.

Tuttavia è lecito pensare che, non essendosi ancora concretizzato il progetto di riunificazione autonomista sul quale aveva impostato il proprio mandato, possa essere questa la causa del passo indietro.

Alpe e Union valdôtaine progressiste hanno infatti costituito il gruppo unico Alliance valdôtaine in Consiglio Valle ma, nonostante reiterati annunci, non si è arrivati né a una fusione fra movimenti né alla costituzione di un nuovo soggetto. A causa dell’emergenza sanitaria, tutto aveva subito una battuta d’arresto ma, con la ripresa, era presumibile un riavvio del percorso.

Forse così non è. Morelli non ha tuttavia restituito la tessera di Uvp.

Con le sue dimissioni, decade anche il vicepresidente di sua nomina, Fiorenzo Corradin.

Il malessere all’interno di Union valdôtaine progressiste è anche testimoniato dalla decisione di Jean-Claude Daudry di lasciare il gruppo consiliare per confluire in uno, di nuova costituzione, con Claudio Restano.

Si dimette anche il tesoriere

Nel pomeriggio sono arrivate anche le dimissioni del tesoriere, Luciana Casagrande, che spiega la propria decisione in questi termini: «Sono stata informata stamane dal presidente Morelli e dal vicepresidente Corradin della loro volontà di dimettersi dalle cariche rivestite all’interno del Movimento UVP e ho ritenuto opportuno sottoscriverle anch’io, in quanto condivido le difficoltà di proseguire nella gestione del Movimento. 
Il mio ruolo, all’interno del Movimento, ha avuto carattere prettamente tecnico e il tesoriere, nominato dal presidente, decade comunque con le sue dimissioni. Le disponibilità finanziarie ridotte segnalate da Morelli impediscono la serena gestione del movimento. Per questo motivo, e anche a causa dei miei attuali impegni, le mie dimissioni erano già state anticipate e rinviate solo per permettere il completamento degli adempimenti legati all’approvazione del bilancio. 
Non voglio dare un giudizio personale sulle vicende politiche indicate nella lettera di dimissioni perché, per motivi personali, sono fuori Valle dal mese di gennaio e non ho potuto vivere la situazione “in diretta”, ma soltanto attraverso i social e gli organi di stampa. 
Condivido tuttavia le azioni intraprese da Alliance Valdôtaine per l’unificazione dello scenario autonomista e le mie dimissioni non pregiudicano la mia appartenenza ideale al Movimento, in attesa di un rinnovato spirito collaborativo
». 

Pubblicato / aggiornato il 12/06/2020 alle 12:28
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Categoria: Politica e Amministrazione