-34 giorni alle elezioni
Ecco che le liste per le elezioni sono state presentate e una prima parte del lavoro è conclusa. Ora inizia la campagna elettorale vera e propria.
Ma soffermiamoci ancora sulle liste: sono 13 per il Consiglio Valle e altrettante per il Consiglio comunale di Aosta. Ma non sono le stesse perché, per il Consiglio Valle, Forza Italia e Fratelli d’Italia sono in una sola lista, così come Alliance valdôtaine e Stella alpina, e poi ci sono Pays d’Aoste Souverain, Pour l’Autonomie, Valle d’Aosta Futura, Vallée d’Aoste Ensemble e VdA Libra. Invece, per il Comune di Aosta, Alliance valdôtaine e Stella alpina (così come anche Forza Italia e Fratelli d’Italia) hanno una lista propria e ci sono le liste Autonomia e Libertà, Partito comunista italiano e Potere al Popolo.
Sul territorio si vota in 66 Comuni, in 45 dei quali è stata presentata una sola lista (talora a fatica). In due casi (Saint-Vincent e La Salle) le liste sono tre e in diciannove Comuni si confronteranno due liste.
Non tutti i sindaci che pur non hanno raggiunto il limite dei tre mandati si ricandidano alla poltrona di primo cittadino: c’è chi sceglie il passo indietro e si propone come vicesindaco (è il caso di Deborah Jacquemet e Bard) oppure si propone come semplice consigliere (è il caso di Mario Borgio a Saint-Vincent e di Edi Dujany a La Magdeleine o di Giancarlo Stévenin a Perloz).
E poi ci sono i sindaci che provano la candidatura alle regionali, come lo stesso Stévenin o Rudy Tillier, che aveva raggiunto i 15 anni di amministrazione a Pontey. Ci sono Giulio Grosjacques e Davide Sapinet. Enrica Zublena arriva da Saint-Marcel e dallo stesso comune con 1.346 abitanti arrivano altri sette candidati. Quindi lo 0,6% degli abitanti tenta la chance di entrare in Consiglio Valle.
Da giovedì 20 agosto, la campagna elettorale entrerà nel vivo: ci saranno i primi eventi di presentazione e comizi di apertura. Con la nuova legge regionale, per la Regione, le campagne saranno in realtà due: quella che le liste condurranno congiuntamente per raggiungere il numero di voti necessari a superare la soglia di sbarramento e quella che i singoli candidati combatteranno per se stessi, per conquistare il solo voto di preferenza che ogni elettore potrà concedere a un solo prescelto. Non sarà facile conciliare lo sforzo comune con la lotta fratricida.
Pubblicato / aggiornato
il 22/08/2020 alle 19:12
Categoria:
Politica e Amministrazione