+Europa sostiene Italia viva e il no al referendum
Il segretario di +Europa, Benedetto Della Vedova, nel pomeriggio di domenica 13 settembre 2020, ha espresso il proprio sostegno ai candidati di Italia Viva per l’elezione del Consiglio Valle.
È stato presentato da Claudio Calì, che ha ricordato come le parole chiave del programma siano visione e coraggio.
Carlo Marzi, segretario di Stella alpina, ha ricordato l’importanza del tentativo che la lista rappresenta, di riaggregare il fronte autonomista valdostano.
Corrado Cometto, coordinatore di Alliance valdôtaine, ha ricordato la collaborazione fra queste forze in occasione delle elezioni europee, quando era stato candidato Marco Gheller.
Giovanni Sandri, coordinatore di Italia viva in Valle d’Aosta, ha voluto attirare l’attenzione sul referendum e sulla necessità di votare no, per tutelare il Parlamento dai tentativi populistici e antidemocratici che hanno portato all’approvazione della riforma.
Benedetto Della Vedova ha spiegato che +Europa ha deciso di “adottare” la lista Alliance valdôtaine-Stella alpina-Italia viva perché ne condivide le istanze europeiste e di apertura. «La Valle d’Aosta è una cerniera, uno snodo dell’Europa – ha detto – e l’Europa è il destino migliore per gli Italiani. L’autonomismo deve essere interpretato come la volontà di preservare l’identità, di amministrare localmente ciò che si può in un respiro italiano ed europeo. Cioè l’esatto contrario di ciò che vuole Luca Zaia che io considero, in questo momento, il politico più pericoloso».
Ha ricordato di aver lavorato alla creazione della strategia per la Macroregione alpina, che ha la finalità di mettere in connessione le Alpi, superando le criticità morfologiche e la mancanza di connessioni attuale.
Venendo al referendum, ha sostenuto che solo Di Maio può definire riforma ciò che lui considera uno »stupro politico». Ha proseguito: «Il Senato diventerà la Camera più importante e diventerà un’oligarchia, nella quale sarà difficilissimo entrare. Più restringi il gruppo e più favorisci gli accordo sottobanco. Meno parlamentari saranno più controllabili. Tutto questo per il risparmio di un euro dalle tasche di ogni Italiano».
Pubblicato / aggiornato
il 13/09/2020 alle 18:21
Categoria:
Politica e Amministrazione / Video