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Piano attuativo locale AuslVdA: i punti chiave per la prevenzione

Piano attuativo locale AuslVdA: i punti chiave per la prevenzione (©bobine.tv) - La sede della direzione dell'Azienda Usl Valle d'Aosta

L’Azienda Usl VdA della Valle d’Aosta ha elaborato il Piano attuativo locale 2020, focalizzandosi, tra le altre macro-aree d’analisi, sulla tematica della prevenzione.

In primo luogo, l’Ausl ha registrato, a causa dell’emergenza epidemiologica, un calo delle vaccinazioni. Ciò comporta l’adozione di una strategia volta a mantenere e recuperare le coperture vaccinali. Per questo motivo, i punti principali del piano di azione dell’Azienda sanitaria locale sono:

  • pianificare rapidamente azioni di recupero dei bambini e adolescenti non vaccinati sia per le vaccinazioni obbligatorie sia per quelle fortemente raccomandate
  • predisporre piani di incremento delle coperture per influenza e pneumococco, prevedendo un’offerta attiva e gratuita alla popolazione fragile nelle strutture residenziali socio-sanitarie
  • provvedere all’acquisizione delle forniture dei vaccini antinfluenzali con quantitativi idonei ad aumentare le coperture
  • anticipare l’inizio della campagna antinfluenzale a inizio ottobre e prolungarla almeno fino all’intero mese di gennaio 2021.

In secondo luogo, un altro fronte su cui l’Ausl VdA ha intenzione di lavorare è quello della prevenzione da HIV e AIDS. In Valle d’Aosta, nel 2019, sono stati diagnosticati 10 casi di infezione da HIV. Il 40% delle nuove infezioni è stato diagnosticato nella fascia di età tra i 25 e 35 anni, il 60% nella fascia di età tra i 50 e i 60 anni. Alla luce dei dati, sono previsti percorsi di formazione e di aggiornamento degli operatori coinvolti nella prevenzione, cura e assistenza degli infetti da HIV o da AIDS. In aggiunta, riguardo alle strategie d’informazione, è necessario redigere un programma di prevenzione ed educazione alla salute rivolto agli studenti.

Un altro versante su cui l’Ausl VdA ha intenzione di agire è quello della gestione del sistema informativo nazionale delle malattie infettive Premal, incentrato su tre livelli: asl-regione-ministero. L’Ausl VdA ritiene necessario definire una procedura aziendale finalizzata alla gestione operativa di Premal per la notifica delle malattie infettive che definisca responsabilità dei vari operatori.

Infine, la quarta macro-area su cui l’Ausl VdA intende lavorare riguarda lo screening, le cui attività sono state interrotte con la chiusura delle attività ambulatoriali a marzo 2020 e, successivamente, riprese a maggio 2020 per gli screening dei tumori femminili. La ripartenza degli screening di 1° livello ha dovuto tenere conto dell’andamento epidemiologico. Pertanto, la programmazione dell’invito prefissato è stata modulata tenendo conto di tutte le norme igienico-sanitarie necessarie. Le attività di 2° livello, invece, dello screening mammografico e dei tumori femminili non sono mai state interrotte.

Pubblicato / aggiornato il 02/11/2020 alle 18:00
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Categoria: Salute