Consiglio comunale a Brissogne il 6 novembre 2020
(©Unité Mont-Émilius) -
Il Consiglio comunale di Brissogne riunito il 6 novembre 2020
Il Consiglio comunale di Brissogne si è riunito venerdì 6 novembre 2020 e, in apertura, sono stati esaminati i verbali della seduta precedente. Il consigliere di minoranza Dimitri Démé ha chiesto di rinviare l’approvazione perché non è stata data la possibilità ai consiglieri di visionarli con un anticipo di 72 ore, come da Regolamento. L’approvazione dei verbali è stata, quindi, rinviata.
Nel corso delle sue comunicazioni il sindaco Bruno Menabreaz ha informato che alcune strade comunali saranno chiuse:
- la strada della parte alta del territorio di Brissogne, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle 17.30, fino al 3 dicembre 2020.
- il ponte sulla Dora, nell’ambito dell’intervento di adeguamento, dovendo procedere a delle prove di carico sarà chiuso lunedì 9 e martedì 10 novembre 2020 dalle ore 8,30 alle 12,30 e dalle ore 14,00 alle 17,30.
In seguito, il consigliere Démé ha espresso il suo dissenso riguardo alla decisione del sindaco di chiudere le aree verdi comunali, precisando che non era un obbligo imposto dal Dpcm 3 novembre. Il sindaco ha risposto che ciò è stato fatto in linea con le direttive nazionali, per evitare la creazione di assembramenti.
È seguito un altro intervento dell’opposizione: la consigliere Barbara Guglielmino ha chiesto ragguagli in merito alla situazione del Covid-19. «Il numero di positivi si è assestato e non sta aumentando da una settimana – ha spiegato Menabreaz -. Tuttavia la situazione può modificarsi di giorno in giorno ed è per questo che occorre rispettare rigorosamente tutte le disposizioni in merito. Abbiamo anche alcuni concittadini ospedalizzati ma non in terapia intensiva». Guglielmino ha elencato alcuni problemi rilevati sul territorio: di natura economica (famiglie che non hanno più reddito, a causa di cassa integrazione o licenziamenti), sanitaria e tecnologica: «La connessione Internet, sul territorio, risulta scarsa e, in un momento in cui è cruciale per l’istruzione e il lavoro, questa bassa qualità si percepisce maggiormente». Il suo collega Roberto Mancuso ha chiesto al sindaco se vi sia la possibilità di installare la fibra ottica. Menabreaz ha risposto che «l’obiettivo di potenziare la rete Internet c’è e saranno valutate tutte le possibilità».
I lavori sono proseguiti con la risposta all’interrogazione di minoranza sulla mancata convocazione, entro i 15 giorni dalla loro formazione, dei Gruppi consiliari. Il sindaco ha risposto che non ha ritenuto di farlo, considerato il periodo di emergenza sanitaria in cui i contatti e le riunioni non necessari sono da evitare. Il consigliere ha replicato che non si può utilizzare come risposta a tutte le domande la situazione sanitaria da Covid-19.
Vi è stata la presa d’atto dell’avvenuta composizione del Gruppi consiliari e della designazione di capigruppo (per la maggioranza Paolo Marcoz; per la minoranza: Dimitri Démé) e vicecapigruppo (per la maggioranza Emanuel Piccot; per la minoranza Barbara Guglielmino).
Il sindaco ha comunicato alcune variazioni al Bilancio di previsione 2020/22 adottate dalla Giunta: un prelievo dal Fondo di riserva di 6 mila euro per la copertura delle spese per il voto degli elettori esteri alle elezioni regionali del 20 e 21 settembre 2020; 500 euro per l’acquisto di alcuni beni di consumo (per esempio tabelloni elettorali). Queste spese saranno rimborsate all’80% dall’Amministrazione regionale. A nome del gruppo di minoranza, la consigliere Guglielmino ha espresso il suo disappunto, spiegando che i prelievi dal Fondo di riserva si eseguono solamente in casi di necessità e le elezioni non sono annoverate tra quelle. I 6mila euro per le elezioni sarebbero dovuti essere prelevati da altri capitoli.
È stata discussa e approvata la quarta variazione al Bilancio e al relativo Dup. La variazione pareggia sulla cifra di 65.993 euro. Sul versante delle entrate sono da evidenziare: trasferimenti regionali per conto dello Stato ai Comuni (19.691,75 euro); trasferimenti dal Fondo dei lavori pubblici (12.500 euro); contributo statale per l’organizzazione di centri estivi (3.086 euro); contributi statali per l’efficientamento energetico (19mila euro). Sul fronte delle spese sono da rimarcare: incarichi istituzionali (5.400 euro); trasferimento a enti locali per sport e tempo libero (3.200 euro); servizio segreteria (5.850 euro); servizio di mensa scolastica (3mila euro); acquisto attrezzature nella scuola comunale dell’infanzia (6mila euro). In merito al servizio di refezione, il sindaco ha spiegato che la spesa è aumentata poiché è cresciuto il numero di assistenti per rispettare le norme Covid-19. Il totale delle spese correnti ammonta a 40.278,00 euro.
Sono state anche determinate e approvate le indennità di funzione agli amministratori comunali e i gettoni di presenza ai consiglieri comunali e ai componenti delle Commissioni consiliari formalmente istituite. Il sindaco ha proposto, nel rispetto delle indennità previste dalla Legge Regionale 18/2019, di rimodulare gli importi al fine di consentire una suddivisione più equilibrata tra i componenti della Giunta. La minoranza si è astenuta.
Michele Giovinazzo è stato nominato revisore dei conti all’unanimità e ne è stato determinato il compenso.
I lavori si sono conclusi con ulteriori nomine, tutte votate all’unanimità:
- Commissione comunale per la formazione degli elenchi dei cittadini aventi i requisiti per l’esercizio delle funzioni di giudice popolare nelle Corti di Assise e nelle Corti di Assiste di appello: Katya Chabloz e Roberto Mancuso.
- rappresentanti del Comune in seno alla Commissione della Biblioteca comunale: come rappresentante del sindaco Silvia Zulian, per la maggioranza Paolo Marcoz, per la minoranza Dimitri Démé. Comporranno la Commissione i cittadini: Mavi Peraglie, Valérie Théodule e Pierre Menabreaz. Rappresentante delle associazioni sarà Fabrizio Marcoz.
- rappresentanti comunali in seno alla Pro Loco: Simone Arlian e Barbara Guglielmino.
- rappresentante comunale unico in seno nel Consorzio di miglioramento fondiario Grand-Brissogne Gramonenche e nel Consorzio di miglioramento fondiario De la Planaz: Emanuel Piccot.
Il consigliere di minoranza Démé ha auspicato che la Biblioteca torni ad avere un servizio più ampio.
Pubblicato / aggiornato
il 07/11/2020 alle 10:58
Categoria:
Politica e Amministrazione