Consiglio comunale a Brissogne il 22 dicembre 2020
(©Unité Mont-Émilius) -
Il Consiglio comunale di Brissogne, riunito il 22 dicembre 2020
Il Consiglio comunale di Brissogne si è riunito, martedì 22 dicembre 2020, e si aperto con l’esame e approvazione dei verbali delle sedute precedenti (con la richiesta di alcune integrazioni da parte del gruppo Breissogne).
Il sindaco Bruno Menabreaz, nelle sue comunicazioni, riferendosi ad alcuni articoli di stampa pubblicati successivamente al Consiglio di novembre, ha affermato: «Trovo grave ed estremamente scorretto sia nei confronti del Consiglio sia dei giornalisti coinvolti che qualche consigliere abbia fornito dati totalmente errati in merito alle indennità di carica degli amministratori inviando agli organi di stampa una deliberazione di Consiglio, incompleta ancora in bozza».
Il capogruppo Dimitri Démé ha chiesto di precisare se l’accusa fosse rivolta alla minoranza. Il sindaco ha risposto che si rivolgeva a tutto il Consiglio ma che tale comportamento non poteva essere riconducibile alla maggioranza.
Il sindaco ha annunciato di aver delegato, per il SubAto Plaine di Aosta, Paolo Marcoz.
Sull’emergenza coronavirus, ha specificato che i positivi sono attualmente tre. La situazione è notevolmente migliorata anche all’interno della Casa circondariale di Brissogne. La consigliere Barbara Guglielmino ha reiterato la critica per la mancata convocazione delle Commissioni, peraltro neppure costituite: «La motivazione dell’epidemia non è valida. Anzi, proprio in questo momento di emergenza il confronto con il nostro gruppo, che rappresenta una parte della popolazione, è indispensabile».
Il sindaco ha replicato che costituzione e convocazione della Commissioni è prevista per gennaio.
È stata data comunicazione di variazione apportate al Bilancio di previsione 2020/22. Due delibere di Giunta hanno previsto: un prelievo dal fondo di riserva di 274 euro per l’acquisto di un software per velocizzare la compilazione delle ordinanze di entrata e uscita dalla quarantena; una compensazione di contabilità finanziaria. La minoranza si è astenuta.
Si è proceduto con la ratifica della deliberazione adottata in via d’urgenza dalla Giunta il 9 dicembre 2020, per un’ulteriore variazione al medesimo documento contabile. Si è trattato di acquisire entrate per trasferimenti dalla Regione autonoma Valle d’Aosta in relazione all’emergenza sanitaria. Complessivamente si tratta di 28mila euro, di cui 5.089 trasferiti per la solidarietà alimentare. Procedendo con urgenza, l’iter è stato completato e le domande di aiuto da parte dei cittadini bisognosi possono essere presentate dal 23 dicembre. La minoranza si è astenuta.
È stata quindi illustrata, discussa e approvata (con il voto contrario della minoranza) la quinta variazione al Bilancio 2020/22 e al relativo Documento unico di programmazione. Pareggia sulla cifra di 35.694,59 euro e riguarda l’emergenza Covid. Vi sono state minori entrate per 35.694,59 euro per i tributi da acquedotto e depurazione delle acque in capo alla Casa circondariale (dove il numero dei detenuti è sceso e proporzionalmente i consumi). Vi sono state maggiori spese: 11.537 euro per il servizio di raccolta rifiuti; 5.300 euro per il servizio idrico integrato; 2.200 euro per l’acquisto di 120 saturimetri da consegnare ai nuclei familiari con ultra 70enni; 1.500 per l’acquisto di due computer portatili da mettere a disposizione dell’Istituzione scolastica per la didattica a distanza. Sono stati utilizzati 56.232,33 euro del Fondo per l’emergenza Covid.
La consigliere Guglielmino ha contestato che queste spese rientrassero legittimamente nell’emergenza Covid. Ha sostenuto che si sarebbe potuto fare di più per i cittadini, con ulteriori iniziative di sostegno materiale e psicologico o di sgravio impositivo. L’assessore Bruno Cerise ha replicato che le risorse utilizzate sono quelle assegnate dallo Stato al Comune a compensazione del minor gettito tributario causato dall’emergenza sanitaria in atto.
Sono stati definiti i criteri generali per la determinazione delle tariffe per la fruizione di beni e servizi nell’anno 2021. L’intenzione dell’Amministrazione è di non apportare alcun aumento se non eventualmente imposto da disposizione superiori o da esigenze di pareggio di Bilancio.
La consigliere Guglielmino ha sostenuto che, con i 35mila euro della variazione precedente, si sarebbe potuto intervenire, riducendo le tariffe in carico agli utenti. Il sindaco ha replicato che le due misure appartengono a esercizi finanziari differenti: la variazione al 2020 e le tariffe al 2021. La minoranza è astenuta in sede di voto.
È stato approvato (minoranza astenuta) il Piano di razionalizzazione della partecipazioni al 31 dicembre 2019. Il comune detiene (e intende conservare) le partecipazioni in Celva (1,19%), Inva (0,0098%), Società idroelettrica Laures (70%). Si procederà con nuove azioni per la dismissione della quota di Autoporto Valle d’Aosta (1%).
È stata approvata (con l’astensione della minoranza) la convenzione-capitolato per la concessione dell’area attrezzata, ricreativa e sportiva in Località Les Iles. La gara sarà esperita tramite la Centrale unica di Committenza. Si prevede una concessione trentennale, affinché il concessionario possa rientrare dagli investimenti finalizzati a migliorare l’offerta turistico-sportiva e a garantirne una più ampia fruibilità da parte delle famiglie.
È stata approvata all’unanimità la convenzione con i Comuni di Nus, Gressan, Fénis e Pollein per l’utilizzo della Commissione locale valanghe.
Pubblicato / aggiornato
il 24/12/2020 alle 09:27
Categoria:
Politica e Amministrazione