Polemica sul numero unico per l’accesso alle cure mediche
(©Consiglio Valle) -
Il Consiglio Valle riunito il 18 novembre 2020
Lega Vallée d’Aoste e Pour l’Autonomie hanno espresso il loro «stupore» per la mancata approvazione, in Consiglio Valle, di una mozione che chiedeva l’attivazione del numero europeo unico armonizzato a valenza sociale per l’accesso ai servizi di cure mediche non urgenti.
«Nel 2016, il Governo nazionale, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano hanno sancito un accordo per l’attivazione del numero 116117 – commentano i consiglieri di Lega VdA e Pour l’Autonomie -: si tratta di un numero unico nazionale per l’accesso ai servizi di cure mediche non urgenti e concorre alla gestione della domanda assistenziale a bassa intensità/priorità. Il servizio in Valle d’Aosta non è mai stato attivato: considerato che per fronteggiare l’emergenza Covid-19, la necessità dell’attivazione di una centrale operativa regionale, che svolga funzioni in raccordo con tutti i servizi e con il sistema di emergenza-urgenza, è non solo una necessità ma anche un obbligo di legge, ritenevamo questa mozione una priorità. Così non è stato: malgrado l’Assessore alla sanità ne condividesse i contenuti, la maggioranza si è astenuta, senza dare tempistiche, come da noi richiesto, per l’attuazione della norma. Con questo voto, la maggioranza ha dato un peso politico a un obbligo di legge. Esprimiamo il nostro rammarico perché il nostro intento di essere un’opposizione costruttiva, che segnala e propone iniziative utili alla comunità valdostana, non viene raccolto. In questo momento così difficile, ci vorrebbe un’unità di intenti, indipendentemente da dove giungano le proposte.»
Fanno polemica strumentale
I gruppi consiliari Alliance Valdôtaine-Stella Alpina, Progetto Civico Progressista, Union Valdôtaine, Vallée d’Aoste Unie si sono dichiarati «allibiti per lo stupore espresso dai gruppi di minoranza Lega Vallée d’Aoste e Pour l’Autonomie in merito all’astensione della maggioranza sulla mozione che chiedeva di attivare il numero europeo unico armonizzato.
Come già espresso in Aula dall’assessore alla sanità Roberto Barmasse, il percorso per l’attivazione del numero 116117 è già avviato e la stessa Usl riconosce l’efficacia del numero unico europeo, in particolare per la presa in carico di situazioni non urgenti che sinora hanno rischiato di intasare i centralini della Centrale unica di soccorso.
Le forze di maggioranza auspicano che il tempo dei lavori del Consiglio, soprattutto durante la grave crisi emergenziale che tutta la comunità valdostana sta affrontando, torni a essere utilizzato per proposte costruttive e non finalizzate a creare polemica strumentale».
Pubblicato / aggiornato
il 20/11/2020 alle 09:21
Categoria:
Politica e Amministrazione