Vai al contenuto

Festival delle ragazze 2020

Alla Cittadella dei Giovani, ad Aosta, Dora – Donne in Valle d’Aosta organizza il Festival delle Ragazze, centro del progetto Generi in movimento, che mira a sollecitare la riflessione critica sul significato mistificatorio e strumentalizzante degli stereotipi di genere. Tre sono gli incontri programmati per questa giornata alla Cittadella.

Venerdì 9 ottobre 2020

Il primo appuntamento si è svolto venerdì 9 ottobre 2020. L’evento ha visto laboratori per bambini, ragazzi e adulti, la presentazione del libro Storie per volare. Album illustrati, fumetti e romanzi per ragazzi e ragazze senza stereotipi di genere e, infine, la presentazione dell’audio-documentario Sentiamoci. Voci di donne dalla pandemia. Questo documentario raccoglie stralci delle 31 interviste realizzate a donne valdostane nei mesi più difficili della crisi sanitaria, con una riflessione sul ruolo della scuola e della didattica a distanza in questo periodo.

Tra gli ospiti presenti, ci sono state le quattro psicologhe (Franca Scarlaccini, Rossana Raso, Laura Cardellino e Simona Iamele) che hanno partecipato al progetto Sentiamoci, commentando, settimana dopo settimana, le testimonianze raccolte.

Sabato 7 novembre 2020

Il secondo incontro ha avuto luogo sabato 7 novembre 2020 e si è svolto online, in diretta streaming sul sito vocidicittadella.com e sulle pagine Facebook di Dora donne in VdA, Cittadella dei giovani.it e Arcigay Valle d’Aosta.

L’evento si è aperto, alle ore 18, con Letture di storia trans: Porpora Marcasciano, presidente del Movimento di identità trans e “memoria storica” del movimento transessuale italiano, ha ripercorso insieme a Giulio Gasperini, presidente di Arcigay Valle d’Aosta, le vicende sociali, culturali e politiche che hanno attraversato il mondo trans italiano, dall’emarginazione alla lotta per il riconoscimento dei propri diritti, ponendo l’attenzione sulle discriminazioni e le violenze subite dai trans e sui pregiudizi ancora diffusi.

A ciò è seguito, alle ore 21, la videoconferenza Perché il femminismo serve alle donne e anche agli uomini: il filosofo Lorenzo Gasparrini e la sociologa Emanuela Abbatecola hanno dialogato su femminismo e disparità di potere, cercando di mettere in luce come il sessismo nell’educazione, agito anche inconsapevolmente, produce discriminazioni che colpiscono entrambi i generi.

Il Festival è stato anche l’occasione per lanciare il gruppo di lettura Leggiamo insieme Generazione Z. Diventare adulti migliori con il femminismo di Giulia Blasi.

Sabato 28 novembre 2020

La terza parte del festival, in programma per sabato 28 novembre 2020, si aprirà, alle 18, con un dialogo tra Giulia Blasi, autrice del libro Rivoluzione Z. Diventare adulti migliori con il femminismo ed alcune donne per discutere sul femminismo come strumento per leggere il presente e costruire un futuro più equo per tutti e tutte, senza violenze e discriminazioni.

Alle ore 21, il collettivo di donne artiste, La Furibunda, sarà protagonista di Intorno alla sparizione della bellezza, un confronto per parlare della funzione e del valore dell’espressione artistica nell’indagine di sé e delle relazioni tra i generi che coinvolgerà anche Nora Demarchi, Stephania Giacobone, Agnese Molinaro e Simonetta Pedicillo, donne valdostane attive nel campo del teatro, del cinema e delle arti visive.

Gli incontri saranno trasmessi sul canale YouTube e sulla pagina Facebook della Cittadella dei Giovani.

Pubblicato / aggiornato il 24/11/2020 alle 12:23
Visualizzato volte

Categoria: Cultura / Video