Consiglio comunale a Saint-Vincent il 30 novembre 2020
(©Comune di Saint-Vincent) -
Il Consiglio comunale di Saint-Vincent, riunito il 30 novembre 2020
Il Consiglio comunale di Saint-Vincent si è riunito lunedì 30 novembre 2020 e si è aperto con un minuto di silenzio in ricordo dei cittadini recentemente scomparsi.
Dopo aver approvato i verbali della seduta precedente e sono state trattate tre interpellanze presentate dalla minoranza: parco giochi di Praduman, futuro della stazione del Col du Joux, parco mezzi della Polizia locale.
Interpellanze
Parco giochi Praduman
La consigliere Carmen Jacquement ha chiesto, in considerazione del fatto che il progetto era stato approvato dalla Giunta Borgio e finanziato dalla Regione autonoma Valle d’Aosta (150mila euro) ma poi stralciato istanza della minoranza, quali siano le decisioni che intende assumere la Giunta.
Il sindaco Francesco Favre ha risposto che si tratta dell’unica area ricreativa comunale, oltretutto collocata nel centro cittadino. Ha pagato l’assenza di scelte chiare in merito alla destinazione d’uso. Ora è in uno stato generale di abbandono. Bisogna preliminarmente decidere se Saint-Vincent abbia bisogno di un altro edificio pubblico (visto quanti sono inutilizzati) e quali scelte intenda assumere rispetto a quelli già esistenti. 150mila euro non sarebbero sufficienti per intervenire ma ne servirebbero altri 200/250mila. E poi ci sarebbero costi di gestione e riscaldamento. L’Amministrazione ha dunque intenzione di intervenire ma sulla base di un progetto meno costoso e meno oneroso.
Jacquemet si è detta non soddisfatta, perché è presumibile che si perderà il contributo regionale e perché non sarà possibile fare un intervento minimale su quell’edificio, avendo esso problemi statici. Il consigliere Maurizio Castiglioni ha invitato la maggioranza a riflettere sull’utilizzo del finanziamento, a prescindere dalla destinazione che si vorrà dare alla struttura.
Col du Joux
Castiglioni ha chiesto quali siano gli intendimenti dell’Amministrazione rispetto alla località del Col de Joux. Ha sostenuto che la soluzione migliore sarebbe una collaborazione fra pubblico e privato grazie a un project financing. Ha chiesto un’audizione con gli estensori dello studio commissionato dal Comune.
Il sindaco Favre ha risposto che l’Amministrazione crede che la caratteristica distintiva del Col de Joux sia legata agli impianti di risalita. La seggiovia potrebbe essere utilizzata tutto l’anno, ampliando l’offerta turistica della cittadina e della sua collina. Sono stati richiesti alcuni preventivi per poter fare ragionamenti, studi e progettazioni basati su dati reali. Al momento non sono ancora stati adottati atti formali. I preventivi variano dai 350mila ai 750mila euro (quello stimato dall’Università della Valle d’Aosta). Si ritiene di poter chiedere un contributo regionale se ben strutturato da uno studio di valorizzazione turistica. Il Comune sarebbe in grado di sostenere tale investimento ma il project financing resta il metodo di finanziamento più interessante e si stanno cercando partner, anche se non è il momento più opportuno.
Castiglioni ha replicato che avrebbe gradito un maggior approfondimento sui preventivi alternativi. Ha sostenuto che il dialogo con la Regione deve iniziate non appena possibile e deve essere coinvolta nelle scelte.
Jacquemet ha aggiunto che un project financing non dovrebbe porre neri a carico del Comune di Saint-Vincent. Ha ricordato che 2mila presenze, in un anno senza neve, grazie a Fiabosco non sono da trascurare. I benefici devono andare oltre a chi gravita nelle immediate vicinanze della stazione. Ha ricordato che il parere negativo del Sif resta tale, come la modifica apportata alla legge regionale sulla base della quale non possono essere finanziati impianti al di sotto dei 1.800 metri.
Mezzi Polizia locale
Il consigliere Erik Camos ha rilevato che esiste un cospicuo avanzo di amministrazione, che potrebbe essere parzialmente utilizzato per sostituire l’attuale parco auto della Polizia locale, magari con veicoli ibridi e un fuoristrada.
Il sindaco Favre ha risposto che la Polizia locale non ha segnalato la problematica. Ritiene comunque condivisibile il suggerimento e congruo procedere all’acquisto di mezzi elettrici e saranno avviate le necessarie interlocuzioni.
Interrogazioni urgenti
La consigliere Giancinta Merlin ha chiesto che l’ipotizzato associazionismo fra i medici di famiglia, liberi professionisti, non gravi sulle casse comunali, chiedendo al Comune di contribuire.
Mozione zone blu
La minoranza ha anche presentato una mozione sulla sospensione del pagamento della sosta nelle zone blu.
La trattazione del punto ha impegnato il Consiglio per un tempo importante.
L’Amministrazione ha definito questa proposta populista.
Castiglioni ha commentato che la valutazione dell’Amministrazione è lontana dalla realtà.
La mozione è stata respinta.
Equilibri di Bilancio
Sono stati verificati gli equilibri di Bilancio. L’assessore Leo Bréan ha annunciato che il responsabile finanziario, dopo propria analisi e con propria relazione, ha certificato che tutte le entrate e le uscite sono in equilibrio.
La minoranza si è astenuta in sede di votazione, tranne i consiglieri Iiriti e Jacquemet, che hanno votato a favore rivendicando il fatto che la precedente Amministrazione ha lasciato un bilancio in ordine.
Variazione di Bilancio
È discussa la quinta variazione al Bilancio di previsione 2020/22. L’assessore Bréan ha detto che vi sono maggiori entrate: 622mila euro per Imu anni pregressi; 198mila euro per la Tasi anni pregressi, 41mila euro per la Tari anni pregressi. Derivano principalmente dal fatto che il Casino ha pagato in un’unica soluzione (in virtù del concordato) ciò che aveva programmato su più annualità. Vi è poi stato un lavoro di recupero da parte degli uffici.
Vi sono trasferimenti dallo Stato per l’emergenza Covid per 224mila più 41.750 euro. 77mila euro di minori entrate derivano dal mancato incasso dell’Imposta di soggiorno, 30mila euro da sanzioni per violazioni al Codice della strada, 18mila euro per mense e trasporti scolastici, 35mila euro dai parcheggi interrati e 32mila euro dai parcheggi di superficie.
Fra le voci di spesa si rilevano: 40mila euro per fondo di sostegno attività produttive, 15mila euro per le maggiori spese per pulizie Covid, 40mila euro per manifestazioni turistiche (ammesso si possano organizzare), 123mila euro per il sostegno straordinario alle attività produttive (una rata della Tari 2020 per le utenze non domestiche), 35mila euro per rinnovi contrattuali.
715mila euro di avanzo di gestione nella parte corrente, che pareggiano con la parte capitale: 200mila euro per manutenzione impianti sportivi, 60 mila euro per incarichi professionali su edifici vari, 200mila euro per manutenzioni su immobili, 255mila euro per manutenzione straordinaria delle strade.
Jacquemet ha considerato oche questa variazione è frutto del lavoro fatto in precedenza. Ha poi chiesto maggiore precisione sulle spese di investimento. Non ha tuttavia ottenuto risposta dall’assessore bensì dal sindaco Favre: ci sono state importanti entrate inattese e dunque una programmazione di utilizzo specifica non è possibile: «Saranno scelte che andranno al 2021 e che sono state suddivise sulle principali voci di orientamento dell’Amministrazione». «Questi soldi finiranno in avanzo – ha replicato Jacquemet – e non saranno immediatamente disponibili. Di cose da fare, soprattutto in aiuto dei cittadini, ce ne sarebbero state tante».
Castiglioni ha detto: «non ho mai visto una cifra così ingente destinata senza un fine preciso. Ritengo non giustificabile che, a due mesi dall’insediamento, non si abbia un progetto o un’idea da intraprendere. Si sarebbe anche potuto destinare una quota a ridurre l’indebitamento dell’ente».
La variazione è stata approvata con il voto contrario della minoranza.
Reliquato stradale
I consiglieri hanno approvato la sdemanializzazione, declassificazione e alienazione di un reliquato stradale in località Orioux. Si tratta di un terreno di proprietà comunale già inserito nel piano delle alienazioni dalla precedente Amministrazione. Per poterlo vendere era necessario questo passaggio consiliare.
Coc
Sono stati modificati all’unanimità i componenti del Coc, previsto dal Piano di Protezione civile. Era un atto dovuto a seguito delle elezioni ma è stata recepita una richiesta dell’opposizione e si è deciso di inserire rappresentanti di maggioranza e minoranza, in relazione all’emergenza epidemiologica.
Ne faranno parte l’assessore Paola Cortese, i consiglieri Christine Rollandin, Antonio Iiriti e Giacinta Merlin, la Croce Rossa, i Vigili del fuoco volontari e i Volontari del 118, la Protezione civile (nella persona di Paolo Sinisi), la Polizia locale e gli uffici comunali coinvolti.
La vicesindaco Maura Susanna ha colto l’occasione per comunicare che il Comune ha comprato una trentina di computer, una parte dei quali sarà messa a disposizione delle scuole per permettere a tutti gli alunni di accedere alla didattica a distanza. Sono ostati anche acquistati trenta saturimetri.
Progettazioni
Strade di Lenty e Pianè
È stato approvato all’unanimità il progetto preliminare/definitivo per la messa in sicurezza delle strade dalla SR a Lenty e da Pianè ad Amay. Sono interventi a totale carico dell’Amministrazione regionale.
Il consigliere Camos ha chiesto che, nell’ambito degli interventi, siano tagliati tutti gli alberi che possono invadere la sede stradale.
Ciclovia dello Zerbion
È stato approvato il progetto definitivo/esecutivo per l’allestimento della ciclovia dello Zerbion. Un progetto cofinanziato dal Gal e, contestualmente, è stata approvata la convenzione con i Comuni di Châtillon (capofila) ed Emarèse per la richiesta di sostegni da parte del Fondo europeo agricolo di sviluppo regionale.
«Un progetto importante per lo sviluppo della mobilità ciclabile e turistica», ha detto il sindaco. «Un progetto che dovrà poi essere ulteriormente portato avanti».
La quota parte a carico del Comune di Saint-Vincent è di circa 20mila euro, per la segnaletica e la creazione di alcuni punti tappa con ricariche per bici elettriche e distributori di prodotti tipici al Col de Joux.
Sull’opportunità di questi ultimi, il consigliere Camos ha espresso le proprie perplessità. Ha ritenuto molto penalizzante, per il Comune, la bozza di convenzione con il Cmf Ru Courthod, visto che si obbliga l’Amministrazione a tutti gli interventi di manutenzione e sicurezza delle strade poderali che sono in capo al Consorzio. «Incassa 6/700mila euro l’anno dalle centraline idroelettriche», ha precisato, dunque ha chiesto di rivedere in modo sostanziale questi scritto, a tutela dell’ente pubblico.
La convenzione con il Cmf non era tuttavia parte della delibera approvata con il voto contrario di Camos e Castiglioni e l’astensione di Merlin.
Convenzioni con l’Unité
È stata la convenzione con l’Unité des Communes valdôtaines du Mont-Cervin per l’espletamento delle procedure selettive per il reclutamento di personale.
Camos ha chiesto una contestuale revisione dei carichi di lavoro. Il sindaco si è detto d’accordo e ha aggiunto che l’unica posizione vacante è quella per la Ragioneria.
Sono state modificate alcune schede della convenzione con la stessa Unité per l’esercizio associato di funzioni comunali nell’anno 2020. Sono stati modificati importi che non coinvolgono tuttavia Saint-Vincent.
Contributi alle attività economiche
Per poter aiutare le attività economiche in difficoltà, è stato modificato all’unanimità il Regolamento sui contributi per le attività commerciali. Nel giro di pochi giorni sarà restituito un importo importante: circa 120mila euro, sostanzialmente equivalenti alla prima rata Tari meno il 4% (trattandosi di contribuzione erogata da un ente pubblico), alle attività con i codici Ateco per i quali era imposta la chiusura.
Jacquemet e Camos hanno lamentato che, forse, da questa misura sono esclusi i piccoli negozi che, pur potendo rimanere aperti, hanno subito un notevole calo di fatturato. «Siamo tecnicamente impossibilitati a farlo con questa delibera – ha risposto il sindaco – ma ci impegniamo a lavorare sulla problematica nei prossimi giorni».
Successivamente sono anche stati approvati i criteri per l’erogazione di questi contributi.
Errata corrige
È stata fatta una modifica tecnica per togliere l’inserimento erroneo odi un’aliquota del 4% sull’Imposta municipale unica per l’abitazione principale.
No all’associazione d’ambito con Châtillon
I consiglieri hanno deciso di esercitare il diritto di recesso dalla convenzione con il Comune di Châtillon per l’ambito territoriale ottimale.
Il Consiglio comunale di Châtillon si è già espresso in tal senso il 3 agosto 2020.
Potranno tuttavia continuare a essere svolti in collaborazione alcuni servizi, fra i quali la Polizia locale.
La minoranza ha sottolineato l’inutilità di adottare questa delibera, visto che è allo studio la riforma della normativa regionale di riferimento. Dunque si è astenuta.
Buoni spesa
Il sindaco ha dato comunicazione di una delibera assunta dalla Giunta in via d’urgenza per la destinazione dei buoni spesa. 30mila euro del fondo Covid sono stati destinati a questa finalità, in aiuto dei cittadini in condizioni di bisogno e fragilità. Con la delibera sono stati altresì definiti i criteri di assegnazione.
Maison neuve
È stato approvato il progetto preliminare/definitivo per la posa di sicurvia sulla strada Maison neuve. In questo modo si potranno mettere i sicurezza attualmente dotati di una semplice ringhiera.
Dopo l’approvazione del progetto esecutivo, si potrà dar corso all’appalto. Si tratta di 130mila euro di fondi propri del Comune.
Covid
In chiusura dei lavori, il sindaco ha comunicato i dati della situazione epidemiologia: 42 positivi, un ricovero e trenta persone in isolamento fiduciario.
Pubblicato / aggiornato
il 30/11/2020 alle 20:47
Categoria:
Politica e Amministrazione