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Consiglio comunale a Saint-Vincent il 29 dicembre 2020

Consiglio comunale a Saint-Vincent il 29 dicembre 2020 (©Comune di Saint-Vincent) - Il Consiglio comunale di Saint-Vincent, riunito il 29 dicembre 2020

Il Consiglio comunale di Saint-Vincent si è riunito, martedì 29 dicembre 2020, e si è aperto con la lettura e l’approvazione dei verbali della seduta precedente.

Sono state discusse le interpellanze in merito a :

  • realizzazione dell’area verde nella parrocchia (il consigliere Erik Camos ha chiesto, visto che sulla base della convenzione firmata con la Parrocchia non contemplavano questo intervento di manutenzione, quale atto di indirizzo politico abbia motivato l’intervento. Ha espresso una lunga serie di osservazioni e dubbi rispetto alla legittimità dell’operato dell’Ufficio tecnico. Il sindaco ha osservato che la maggior parte delle questioni non erano state affrontate nel testo dell’interpellanza e sarebbe stato opportuno metterle per iscritto, dando l’opportunità alle persone chiamate in causa di fornire risposte circostanziate. Ha quindi espresso la sua perplessità per i dubbi sollevati, visto che ci si è limitati a dare attuazione ad accordo stipulati dalla precedente Amministrazione. È stato rilevato che l’area verde di circa 100 mq adiacente l’area scolastica, era in stato di indecoroso degrado, che rappresentava una fonte di potenziale pericolo. Dovendo intervenire sul complesso, si è valutato di intervenire anche su di essa. Camos ha replicato che una spesa di 10mila euro solo per l’area verde eccedeva rispetto alla convenzione, che si sarebbe dovuta integrare
  • acquisto di tamponi antigenici rapidi (il consigliere Antonio Iirti, riferendosi alla spesa di 400 euro per l’acquisto di 50 tamponi, ha chiesto con quali criteri saranno individuati i dipendenti da sottoporre a esame, chi sarà addetto all’esecuzione e in quali spazi sarà effettuata. Ha anche chiesto se vi fosse stata un’interlocuzione con l’Ausl, viste una serie di implicazioni in caso di eventuali positività. Il sindaco ha risposto che è passato un mese da quell’acquisto e, in quei giorni, a Saint-Vincent c’erano 84 positivi. Il contesto era di grande caos, incertezza e confusione. I tamponi sono stati acquistati per far fronte a eventuali urgenze. I medici del territorio erano stati informati dell’acquisto. Quindi la finalità non era fare uno screening sul personale del Comune. Non sono stati utilizzati e l’ipotesi è di consegnarli alla Croce Rossa, in caso di necessità. Una decisione definitiva sarà assunta dal Coc, convocato dopo le vacanze. Iiriti si è detto non soddisfatto delle risposte. La consigliere Giacinta Merlin ha detto che qualcuno non aveva capito a chi si facevano i tamponi e con quali modalità vi si accedeva. Si è detta profondamente offesa dalle parole del sindaco)
  • furti avvenuti nella scuola primaria (la consigliere Carmen Jacquemet ha ricordato che episodi analoghi si erano già verificati in passato, ma non tre eventi in una trentina di giorni. Ha chiesto se la notizia corrisponda al vero e cosa s’intenda fare. Il sindaco ha risposto che è emerso che i furti si susseguono dal settembre 2016. Ha espresso il suo sconcerto per il fatto che si tratti di un problema noto e documentato, rispetto al quale non è stato fatto nulla. L’edificio scolastico sarà messo in sicurezza e, dopo adeguato confronto, si deciderà se ridurre il numero degli ingressi, allarmare le porte, cambiare le chiavi, affidarsi a vigilanza notturna o installare telecamere di videosorveglianza). Jacquemet si è detta parzialmente soddisfatta.

È stata inserita la trattazione di un’interpellanza urgente, presentata dal consigliere Camos, sul ricevimento al pubblico dell’Ufficio tecnico edilizia privata. Ha detto di aver ricevuto segnalazione che numerose richieste di cittadini per il bonus 110% hanno difficoltà a essere presentate perché l’interazione per iscritto con l’Ufficio non è la modalità più opportuna. Il sindaco ha risposto che non vi è stato il tempo necessario per affrontare la problematica e ha chiesto di poter dare risposta per iscritto entro dieci giorni.

I lavori sono proseguiti con l’analisi di una mozione presentata dai consiglieri di minoranza in merito alla regolamentazione dell’accesso della Ztl. Il consigliere Maurizio Castiglioni ha spiegato che vi è spesso una circolazione libera e incontrollata all’interno della Ztl, ha chiesto che nel bilancio siano previsti fondi necessari per la regolamentazione del varco di accesso in via Chanoux con l’installazione di sistema di videosorveglianza con il riconoscimento delle targhe. Il sindaco ha convenuto sul fatto che la situazione necessiti di una regolamentazione più ampia rispetto alla chiusura del varco messa in atto (peraltro non più funzionante). L’Amministrazione è in possesso di preventivi, presentati nel 2018, per circa 50mila euro, ai quali non è stato dato seguito. Sono in corso confronti con il comandante della Polizia locale e con l’Ufficio tecnico per individuare la miglior soluzione al problema. Una soluzione che non riguardi la sola via Chanoux ma il borgo per intero.
La mozione è stata approvata dopo essere stata emendata prevedendo che, nel bilancio 2021/23 siano previsti i fondi necessari per la regolamentazione dei varchi di accesso a via Chanoux.

È stata discussa una risoluzione presentata dai consiglieri di minoranza sulla riduzione dei tributi comunali 2021. Il consigliere Castiglioni ha spiegato che l’iniziativa vuole essere una proposta per dare un segnale unitario e concreto per la ripartenza socio-economica della cittadina. Ha chiesto di costituire un gruppo di lavoro affinché sia predisposto un piano condiviso di riduzione delle aliquote di Imu e Tari.
Abbiamo a cuore il sostegno delle attività commerciali e delle famiglie, ha risposto il sindaco, e l’Amministrazione è già intervenuta con atti concreti con riduzioni impositive, acquisto di Pc, buoni di solidarietà. La tassazione è però solo un punto di vista, una visione parziale della complessità della situazione. Saint-Vincent ha bisogno di investimenti e iniziative per la ripartenza economica del settore turistico. Le commissioni saranno coinvolte nella discussione ma non possono essere vincolate a priori, ha detto, senza avere numeri a disposizione.
Castiglioni ha sostenuto che, certo, la proposta non era la soluzione al problema ma un segnale: «Non abbiamo l’ambizione di risolvere i problemi di Saint-Vincent con una soluzione ma vogliamo che il Consiglio si esprima sulla condivisione di questo specifico punto».
Il sindaco ha risposto: «siamo autosufficienti nei numeri ma non siamo autoreferenziali. Non siamo contro il taglio delle tasse ma l’investimento è il vero traino per il rilancio. Votiamo contro la risoluzione perché vogliamo gestire la situazione in maniera più ampia».
La risoluzione è stata respinta.

È stata effettuata la ricognizione periodica delle partecipazioni pubbliche. Il Comune detiene partecipazioni in Celva, Casino, Inva SpA e Pila SpA, che intende conservare.

È stata rinviata ad altra adunanza la trattazione della parzialmente integrazione l’87esima deliberazione del Consiglio comunale del 30 novembre 2020, relativa agli interventi economici a favore delle attività produttive interessate dalle misure volte al contenimento del virus dai Dpcm ministeriali. Lo scopo del rinvio è l’allargamento della platea delle categorie economiche che potranno accedere.

È stato approvato il Piano economico finanziario della Tari per l’anno 2020. Il sindaco ha spiegato che il Pef è stato approvato dalla Giunta dell’Unité ed è risultato che, a carico dei cittadini di Saint-Vincent, vi è un maggior costo pari a 26.824,49 euro, che sarà ripartito nell’arco dei prossimi due anni. La minoranza si è astenuta.

Sono stati nominati:

  • i componenti del Consiglio d’amministrazione della Fondazione Crétier-Joris (Chiara Allera Longo e Loris Zendri, con il tre voti contrari e due astensioni)
  • la Commissione per la gestione della Biblioteca comunale (il sindaco ha delegato Paola Cortese, Nadia Cadei rappresenta il personale della Biblioteca, la maggioranza ha indicato Lina Conte, la minoranza ha indicato Claudia Ganz. In rappresentanza degli utenti e delle Associazioni sono stati indicati: Giovanni Castagneri, Loris Bordet, Carlotta Mazzanti, Silvia di Giacomo, Paola Seris, Sergio Rossi e Roberta Allera Longo. Si è astenuto il consigliere Camos)

I lavori si sono conclusi con la presa d’atto delle deliberazioni della Giunta comunale relative a un prelievo dal Fondo di riserva per il contributo forfettario per il funzionamento delle attività di distaccamento dei volontari del Corpo valdostano dei Vigli del fuoco anno 2020 per il 2019 e integrazione dell’Irap, servizio segreteria generale.

I lavori si sono conclusi con la presa d’atto della delibera della Giunta comunale del 17 dicembre 2020 per l’integrazione dei buoni spesa Covid-19. È stata disposta l’erogazione per 5.200 euro, prelevando la cifra dal Fondo di emergenza Covid.

Pubblicato / aggiornato il 30/12/2020 alle 13:13
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Categoria: Politica e Amministrazione