Vai al contenuto

Meteo: le differenze tra meteorologia e climatologia

Nel linguaggio comune, si tende a confondere il termine meteorologia con climatologia. Sebbene queste due scienze abbiano come oggetto di studio gli stessi parametri atmosferici, quali la temperatura e la pressione insieme ad altri, in realtà queste due parole si riferiscono a due scuole ben distinte. La prima, la meteorologia, riguarda una scienza che si occupa dello studio del tempo, di un breve lasso di tempo, che può variare da alcune ore ad alcuni giorni. Contrariamente, la climatologia effettua degli studi in un periodo di tempo molto più lungo. Un periodo di tempo in cui la durata minima è di 30 anni circa.

Meteo
La Troposfera

Infatti la climatologia si occupa di stabilire un clima medio in un determinato luogo. Questo periodo medio definisce la fauna la flora e determina anche l’insediamento dell’uomo. Infatti è riflesso in questo insediamento anche la cultura e le attività che l’uomo impiega in una determinata zona o in un’area. Ma che cosa è che determina l’evoluzione del tempo? Innanzi tutto abbiamo un punto fermo, secondo il quale tutti i cambiamenti climatici non avvengono in tutta l’atmosfera, bensì interessano una piccolissima parte di essa. Se noi immaginiamo di avere un mappamondo e, in questo mappamondo, individuiamo la città di Aosta e il paese di Arvier (una distanza molto piccola) e di seguito immaginiamo di prendere una carta velina e racchiudere l’intero globo e lo spessore è pari alla distanza che intercorre tra Aosta e Arvier cioè uno spessore di 12 km, questa carta velina rappresenta la troposfera. È all’interno di essa che si verifica la quasi totalità dei cambiamenti che avvengono nel cielo.

Senza entrare nel merito, i gas inquinanti prodotti dall’uomo rimangono racchiusi nella Troposfera, essi ritornano a noi sotto forma di pioggia o vengono respirati.

La troposfera è formata da gas invisibili quali azoto e ossigeno.

Un altro componente importante per la formazione delle nubi e l’originare delle piogge. Quest’altro ingrediente è il vapore acqueo. Il vapore acqueo è presente nella troposfera solo in piccole quantità pari al 4% ed è distribuito in maniera disomogenea. Il vapore acqueo, in combinazione agli altri ingredienti determinano, diventando protagonisti, il cambiamento del tempo.

Come è determinato tutto il cambiamento del tempo? È necessaria una forza, questa forza è il sole. Il sole infatti riscalda la superficie terrestre in maniera disomogenea, i raggi che giungono sull’equatore sono molto più concentrati e agiscono su una superficie molto più ridotta e riscaldano maggiormente a confronto dei raggi che giungono sui poli. Questa differenza di energia e temperatura determina un rimescolamento dell’aria, che generano alte e basse pressioni con formazione di venti. Tutto questo rimescolamento determina l’evoluzione del tempo, l’equilibrio generato all’interno della troposfera non è mai stabile e questa continua instabilità determina la quotidiana evoluzione del tempo.

Luca stefanoli
Luca Stefanoli servizio Metereologico Centro Funzionale RAVA

Pubblicato / aggiornato il 05/12/2020 alle 20:30
Categoria: Video