Un’ordinanza regionale riapre alcune attività
(©RaVdA) -
Erik Lavevaz
Il presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, Erik Lavevaz, nel pomeriggio di venerdì 11 dicembre 2020, ha illustrato i contenuti dell’ordinanza che ha firmato in serata e che avrà validità da sabato 12 dicembre 2020 (quando entrerà in vigore la l.r. 11/2020) sino al 20 dicembre.
Sono autorizzate:
- l’attività con le ciaspole, considerata alla stregua della passeggiata
- l’attività venatoria (non era fra le attività escluse ma non era consentito lo spostamento) per il cervo e il cinghiale.
Per praticare queste attività si potrà uscire dai confini del comune di residenza.
Non è autorizzato:
- lo sci alpinismo, per l’elevato rischio di ospedalizzazione per traumi e l pericolo valanghivo
La riapertura dei ristoranti è prevista per mercoledì 16 dicembre.
La riapertura dei bar è prevista per per mercoledì 16 dicembre ma limitatamente al servizio al tavolo.
Questi esercizi potranno aprire dalle ore 5 alle 18.
Gli operatori del settore potranno sottoporsi a tampone preventivo.
«Il campionamento su particolari attività e con tamponamenti periodici – ha detto l’assessore alla sanità Roberto Barmasse – ci permetterà di monitorare la situazione con efficacia».
Le modalità dello screening sono in corso di definizione. Presumibilmente sarà utilizzato il drive in.
Questo screening a campione non esclude quello a tappeto sulla popolazione. Quale soluzione sarà adottata, è al vaglio.
L’assessore Luigi Bertschy ha lamentato l’assenza di indicazioni precise sulle modalità di riapertura degli impianti di risalita e di ogni indicazione rispetto ai ristori.
L’assessore Luciano Caveri ha annunciato che si intende proporre di sottoporre a tampone i 14.678 allievi (compresi quelli delle scuole paritarie) e le 3.500 persone dell’organico scolastico (fra insegnanti, bidelli e personale di segreteria).
Il tampone è obbligatorio solo per il personale insegnante, qualora vi siano casi di positività nella scuola. Se l’insegnante non si sottoporrà, dovrà spiegarne le ragioni al dirigente scolastico che, se non le riterrà credibili, potrà decidere sanzioni nei confronti dell’insegnante.
«Ci assumiamo responsabilità importanti che vorrei condivise con tutta la popolazione – ha concluso il presidente -. Quindi se noi decidiamo alcune riaperture, i Valdostani devono agire con elevato senso si responsabilità. I controlli saranno maggiori rispetto al passato».
Pubblicato / aggiornato
il 11/12/2020 alle 22:18
Categoria:
Politica e Amministrazione